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Pisa

Vodafone ora non licenzia più

Vodafone ora non licenzia più

Firmato l’accordo al ministero del Lavoro, salvi gli undici posti a Ospedaletto

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PISA. Vodafone Italia, le organizzazioni sindacali nazionali del settore delle telecomunicazioni e il coordinamento nazionale delle Rsu hanno ratificato, al ministero del Lavoro, l'accordo per la ridefinizione complessiva del costo del lavoro e per la gestione della riduzione di 700 persone in esubero appartenenti a funzioni di staff e supporto, e non a diretto contatto con il cliente. Salvi gli undici posti del gestore tefonico nella sede di Ospedaletto.

La trattativa ha avuto come obiettivo l'individuazione di un equilibrato bilanciamento tra esigenze dell'azienda e soluzioni sostenibili per le persone, in un difficile contesto di mercato determinato dalla crisi macroeconomica, dalla forte pressione competitiva, dal drastico calo dei prezzi, e dagli interventi regolatori. Fattori che stanno influenzando in modo molto critico l'andamento del settore delle telecomunicazioni.

L'accordo, frutto di un percorso di dialogo intenso e costruttivo con il sindacato, e che ha visto momenti di confronto con i dipendenti, è stato guidato dalla reciproca volontà di trovare soluzioni non traumatiche, attraverso il ricorso a strumenti socialmente sostenibili per le persone e per l'azienda.

Sono stati individuati i seguenti strumenti volti a ridurre l'impatto sociale derivante dalla necessità di adeguare l'organizzazione al nuovo contesto: mobilità volontaria e incentivata; eventuale ricollocazione presso partner; ricorso a contratti di solidarietà in alcune funzioni; passaggi a part-time fino a un tetto massimo; possibile ricollocazione interna, anche attraverso inquadramento a livello immediatamente inferiore.

L'azienda ha messo a disposizione un piano di incentivi che si declinano a seconda degli strumenti e della scelta dei tempi e delle modalità.

Verrà inoltre mantenuto l'assetto organizzativo derivante dall'accordo per i prossimi tre anni. È stata poi raggiunta un'intesa per riequilibrare il profilo economico e normativo di alcuni istituti con l'obiettivo di contribuire alla sostenibilità e competitività di Vodafone.

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