Il Tirreno

Pisa

Un super spot nazionale con il murale di Haring

di Antonio Saggese
Un super spot nazionale con il murale di Haring

A “Che tempo che fa” su Raitre Enrico Letta ha invitato a visitare l’opera Filippeschi: la piazzetta Zandonai sarà intitolata all’artista americano

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PISA. L’invito rivolto domenica sera su Raitre a “Che tempo che fa” dal presidente del consiglio Enrico Letta ai sostenitori del Pd («Visitate l’opera pisana dell’artista newyorkese Keith Haring che ben rappresenta tutte le diversità») non poteva capitare in un momento migliore. Volgono infatti al termine i lavori di riqualificazione di largo Zandonai, la piazzetta sulla quale si affaccia il murale intitolato “Tuttomondo” che Haring ha donato alla città di Pisa nel 1989. Con un investimento di 95mila euro, grazie al quale saranno realizzati la nuova pavimentazione, l’impianto di illuminazione e videosorveglianza e alcune sedute panoramiche, largo Zandonai (prima destinato al posteggio degli autobus) diventerà un salottino dal quale, pisani e visitatori, potranno ammirare sulla parete della chiesa di San Antonio il maestoso murale portato alla ribalta nazionale dalla citazione del premier.

«Colgo l’occasione per ringraziare Enrico Letta – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Marco Filippeschi – per questo omaggio fatto in televisione che rende onore non solo a quest’opera, di valore inestimabile, ma anche alla città di Pisa che è orgogliosa di ospitare questo capolavoro». La Slesa, la ditta di Ponsacco che si è aggiudicata l’appalto dei lavori, ha ultimato la pavimentazione in calcestruzzo architettonico e realizzato le due panchine sulla parte della piazza che si affaccia in via Mazzini. Dei faretti illumineranno il murale dal basso e una serie di telecamere a circuito chiuso permetteranno di monitorare costantemente l’area.

«Entro la fine del mese – assicura l’architetto Roberto Pasqualetti, responsabile del progetto – tutti gli interventi previsti saranno completati e la piazzetta sarà fruibile per il periodo del Giugno Pisano».

La nuova piazzetta sarà dotata di connessione internet e non mancherà una piccola area a verde.

Sarà inoltre allestito un percorso audio-informativo per non vedenti. «Sono una serie di interventi necessari per valorizzare al meglio l’opera di Haring – spiega Filippeschi – che recentemente è stata restaurata e dotata del vetro protettivo».

Entro la fine di questo mese, poi, l’Haring cafè (il bar situato di fronte al murale) completerà, a proprie spese, il nuovo spazio coperto all’esterno del locale. In estate verrà allestito anche un piccolo spazio giochi per bambini, che verrà delimitato dalle tavole dell’artista statunitense in precedenza esposte a Palazzo Blu, durante la mostra a lui dedicata. La piazza ospiterà anche uno dei totem informativi previsti dal progetto “Percorsi turistici” del Piuss (piano di sviluppo urbano), che saranno collocati nei punti di maggior interesse della città e dotati di specifiche audio guide dedicate all’opera. In programma anche la proiezione di alcuni audiovisivi che mostrano genio di Haring al lavoro durante la realizzazione del murales.

Keith Haring si appresta così a diventare, con la Torre Pendente, un altro simbolo di Pisa nel mondo. «Anche il logo dei percorsi turistici del Piuss sarà un omino ispirato all’arte di Haring – conclude Filippeschi – e a lavori finiti organizzeremo una cerimonia per intitolare ufficialmente la piazza a Keith Haring, come già deliberato dalla giunta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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