Il Tirreno

Pisa

Turismo, Pisa spera in russi e crocieristi

Convegno alla Camera di commercio: l’offerta deve andare dalle Apuane alla costa tirrenica. Voli charter con Gazpromavia

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Pisa deve essere il polo attrattivo di un’area turistica che va dalle Apuane alla costa tirrenica, sfruttando le potenzialità del suo aeroporto ma anche quelle delle realtà limitrofe che vanno dai crocieristi di Livorno ai russi amanti di Forte dei Marmi.

Questo il messaggio uscito dal convegno organizzato dalla Confesercenti, nell’ambito dell’assemblea elettiva che ha portato alla nomina del nuovo presidente dell’area Toscana Nord. Convegno che ha visto la presenza, tra gli altri, dell'amministratore delegato della Sat Gina Giani, del sindaco Marco Filippeschi del presidente della Camera di commercio Pierfrancesco Pacini, del vicepresidente nazionale di Confesercenti Massimo Vivoli e del presidente regionale di Assoturismo Antonio Veronese. E proprio Veronese, nel suo intervento di apertura, ha messo l’accento sulla necessità di una strategia d’area che faccia di Pisa il fulcro turistico di quattro province.

«È del tutto evidente che il turismo sta vivendo un periodo di crisi frutto della congiuntura economica negativa – ha detto il presidente di Assoturismo –; ma è altrettanto evidente che la Toscana deve far valere la propria forza attrattiva fatta di storia, cultura, monumenti e paesaggi che in numeri vogliono dire 43 milioni di visitatori l’anno». E Pisa deve essere il motore di questa forza attrattiva. Ancora Veronese: «Bisogna lavorare tutti insieme per un marketing d’area che abbia come catalizzatore il nostro aeroporto. Coinvolgendo però anche le realtà vicine a cominciare dal porto di Livorno. Abbiamo accolto con soddisfazione – insiste il presidente di Assoturismo – la notizia che la città labronica ha trovato il modo di trattenere le grandi navi da crociera, che per Pisa sono una valvola turistica importante. Proprio per questo, vogliamo organizzare dei corsi mirati per gli imprenditori della nostra città proprio per l’accoglienza dei crocieristi. Corsi ai quali parteciperanno i manager delle principali compagnie di navigazione. Obiettivo comprendere le esigenze commerciali particolari di questi turisti che, non dimentichiamo, hanno già a bordo una offerta vastissima tra negozi e boutique di marca».

Sulla necessità di un lavoro di squadra in ottica di area vasta, si è soffermata anche l’amministratore delegato di Sat Gina Giani fornendo alcuni dati significativi. Innanzitutto l’apertura del mercato russo.

«In questa stagione turistica – ha spiegato Giani – il Galilei è collegato con Mosca e San Pietroburgo grazie ad Airone. A questi voli si aggiungono due compagnie charter per un totale di 105 voli (più 64% rispetto al 2011)». Le compagnie in questione sono la Yamal e la Gazpromavia, costola quest’ultima del colosso del gas russo. E proprio per il mercato russo, Pisa ha lavorato in sinergia con Lucca partecipando nel marzo scorso con i responsabili commerciali di Sat alla Mitt, principale borsa turistica della Russia; una occasione per promuovere la Versilia e la Lucchesia, presentando i collegamenti aerei diretti con Pisa sia di linea che charter.

«Pisa – ha concluso il sindaco Filippeschi – ha cambiato il suo volto in questi anni attraverso i progetti Piuss e lo farà ancora con il people mover. In questo modo, siamo certi, può offrire opportunità turistiche superiori e complementari alla piazza dei Miracoli: con l'obiettivo di trattenere i turisti ben oltre la semplice visita alla Torre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa