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Pisa

«Il mio handicap non è truffa, è vero e certificato»

«Il mio handicap non è truffa, è vero e certificato»

La difesa della centralinista finita nei guai con la Finanza. L'avvocato della donna: «La commissione Asl, quella del ministero del Tesoro e nel 2011 anche l’Inps hanno certificato la cecità totale della mia cliente»

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SAN GIULIANO TERME. «Il mio handicap è vero». Indagata come falsa cieca, Lorella Barbuti, la madre dell'ex vicesindaco di San Giuliano Juri Sbrana, respinge le accuse in una conferenza stampa (nella foto) convocata all’Hotel Granduca (VIDEO). Con lei ci sono l’avvocato Marco Guercio e il presidente provinciale dell’Unione italiana ciechi, Paolo Recce. E’ indagata per truffa aggravata ai danni dello Stato per aver percepito dal 2003 un’indennità di accompagnamento che per la Guardia di finanza e la Procura non le spettava.

«La commissione Asl, quella del ministero del Tesoro e nel 2011 anche l’Inps hanno certificato la cecità totale della mia cliente» afferma il legale. Il presidente Recce ha spiegato che per la legge si è ciechi totali anche se il campo visivo è inferiore al 3 per cento. «Come nel caso della centralinista sotto inchiesta» viene sottolineato dal difensore e dai familiari della donna. «La sua colpa è quella di voler vivere la sua disabilità mascherandola e cercando di essere il più possibile autonoma» precisa l’avvocato.

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