Proteste
Con l’Espresso agli Open Day della ricerca
Due giornate di incontri, presentazioni e progetti in mostra per scoprire il talento e la passione
PISA. Due giornate di incontri, presentazioni e progetti in mostra per scoprire il talento e la passione. Mercoledì e giovedì tornano al Polo Fibonacci gli Open Day della Ricerca, iniziativa promossa dall'Università di Pisa.
Saranno allestiti anche una ventina di stand con i progetti di alcune delle ricerche condotte nei vari dipartimenti dell'Università. Il via domani (mercoledì 8) alle 16 con le autorità, alle 16,30 con i "Racconti di ricerca", gli scrittori Marco Malvaldi e Francesco Carofiglio incontreranno sei ricercatori dell'Ateneo in un faccia a faccia tra narrativa, scienza ed esperienze di vita.
La manifestazione ospita giovedì pomeriggio la tappa pisana de "I dialoghi dell'Espresso", il ciclo di incontri che il settimanale ha organizzato in otto tra le più prestigiose università italiane e che a Pisa vedrà confrontarsi personaggi come Margherita Hack (in collegamento skype da Trieste), Piergiorgio Odifreddi, Guido Tonelli, Renato Soru, Bruno Manfellotto e Daniela Minerva nel dibattito "Ricerca scientifica, sviluppo economico e nuovi saperi". Già avviati a Bologna, Napoli, Palermo, gli incontri vedono una grande partecipazione da parte degli studenti. «Siamo bombardati dalle infomazioni - dice il direttore dell’Espresso Bruno Manfellotto - che ci arrivano da ogni dove, ma tutto finisce per essere una specie di rumore di fondo nel quale è difficile orientarsi. Questa è un’occasione per approfondire i problemi attraverso un’ora e mezza di domande con i relatori». «Abbiamo scelto il tema della ricerca - continua - perché Pisa è la capitale delle startup legate alla ricerca scientifica».
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