Italia
«Bancarelle, si rischia il dramma»
Mario Biasci (Avvenire per Pisa) contro il trasferimento in via Pietrasantina
PISA. L’onorevole Mario Biasci, candidato sindaco di “Avvenire per Pisa”, lista civica che si definisce cattolica, si schiera al fianco dei bancarellai che vendono souvenir in piazza del Duomo e che si oppongono al trasferimento in via Pietrasantina deciso dall’amministrazione comunale.
Secondo Biasci, che ha incontrato una delegazione di bancarellai a rischio di trasloco forzato, «i pisani devono capire quale dramma sociale si sta per abbattere sulla città. Bisogna fare chiarezza sul problema dell’allontanamento dalla piazza al parcheggio scambiatore».
«Premesso che tale situazione - sottolinea l’ex deputato democristiano e con un passato anche nell’Udc - si protrae dal marzo del 1994 e che per la metà di questo mese è attesa la sentenza del Consiglio di Stato sulla richiesta dell'attuale amministrazione per il definitivo allontanamento da piazza dei Miracoli, il fatto grave è che la nuova dislocazione delle bancarelle, proposta dal Comune, causerebbe la morte commerciale delle circa cinquanta attività».
«Attività – osserva il candidato sindaco di “Avvenire per Pisa” – che con i loro prodotti e gadget hanno portato l'immagine della nostra città nel mondo».
Secondo Biasci, la situazione è tale che è a rischio la sicurezza economica di circa trecento famiglie.
«Lo spostamento delle bancarelle da piazza del Duomo a via Pietrasantina è definito temporaneo – aggiunge l’ex parlamentare –, in realtà non lo è. L'effetto sarebbe l'azzeramento economico delle bancarelle».
«Pertanto – conclude il candidato sindaco – la nostra lista si schiera a favore delle bancarelle e delle soluzioni alternative al trasferimento proposte dai gestori, volendo restituire Pisa ai pisani e salvaguardare le famiglie che traggono sostentamento dalla vendita di souvenir».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
