Lutto
Alla Scuola Sant’Anna sale in cattedra un premio Nobel
PISA. Sabato, Shirin Ebadi, premio Nobel per la pace 2003, terrà al Palazzo del Consiglio dei Dodici in piazza dei Cavalieri alle 15 una lectio magistralis dal titolo “Reconciliating theory with...
PISA. Sabato, Shirin Ebadi, premio Nobel per la pace 2003, terrà al Palazzo del Consiglio dei Dodici in piazza dei Cavalieri alle 15 una lectio magistralis dal titolo “Reconciliating theory with contexts: human rights and the case of Iran”.
Prima iraniana e prima donna musulmana a ricevere il premio Nobel, Ebadi, da sempre impegnata nella difesa dei diritti umani, sarà l'ospite d'eccezione del convegno internazionale “Reframing public spheres in a globalized world: gender, stereotypes and religions”, un'iniziativa organizzata dall'Istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant'Anna che si svolgerà in tre sessioni tra Firenze, dove il prossimo 10 maggio si terrà la prima giornata dei lavori (inserita anche nel programma del Festival d'Europa), e Pisa, nel segno «del dialogo interculturale, con la partecipazione di studiosi italiani, statunitensi, tunisini e somali».
I movimenti femministi, il dialogo fra culture e il tema della globalizzazione, con particolare attenzione alle questioni delle donne, saranno i temi trattati da Ebadi nella sua lectio magistralis che si configura come un evento di rilievo l'intera città.
I lavori saranno aperti dal sindaco Marco Filippeschi, che consegnerà ad Ebadi la Torre d'argento, da Pierdomenico Perata, rettore della Scuola Sant'Anna e da Barbara Henry, docente di filosofia politica. La lezione punta anche «a movimentare la città – sottolinea Henry – non solo sui temi dell'alterità e del rapporto con un Paese di grandissima cultura e di importanza contemporanea come l'Iran, ma anche sul sostegno attivo dei diritti umani e sul continuo coinvolgimento per il fine supremo che è quello della pace».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
