Sicurezza
Rifondazione: «Diamo alla città un governo di sinistra»
Il Prc sostiene la candidatura di Francesco Auletta alla carica di sindaco. Secondo Federico Oliveri, coordinatore cittadino del partito che è in corsa per il consiglio comunale, la lista «rispecchia le lotte sui temi del lavoro, dell’ambiente, della salute e della vivibilità dei quartieri»
Rifondazione Comunista, alleata della lista civica “Una città in comune” a sostegno della candidatura a sindaco di Francesco Auletta, ha presentato i suoi candidati al consiglio comunale. Oltre ad alcuni nomi noti del partito, come la “co-sindaca” Paola Bigongiari, il coordinatore cittadino Federico Oliveri, il consigliere comunale uscente Maurizio Bini, l'ex consigliere comunale e dipendente Geofor Stefano Teotino, il consigliere uscente del Ctp Litorale Alessandro Niccolai, la lista è composta da lavoratori, attivisti e semplici cittadini che hanno deciso di impegnarsi «per dare a Pisa un governo di sinistra degno di questo nome».
«La lista - spiega Federico Oliveri - rispecchia le lotte sui temi del lavoro, dell'ambiente, della salute, della vivibilità dei quartieri, della casa, dei beni comuni, dei diritti sociali e civili, della laicità, della trasparenza, della pace che Rifondazione Comunista ha portato avanti in tutti questi anni e che incarnano una idea di città alternativa a quella dell'amministrazione uscente e delle altre forze politiche».
Alla domanda su che cosa distingue questa lista dalle altre, Oliveri risponde sicuro: «Noi diamo voce e speranza a chi oggi non ne ha. Per questo, oltre a militanti di partito attivi da anni nei territori - dal Cep a Gagno, dal Litorale a Cisanello - o nei luoghi di lavoro - dalle Usl ai servizi pubblici, dalla scuola all'università - abbiamo voluto dare spazio a numerose candidature indipendenti, ciascuna rappresentativa di un pezzo di città che finora è stato oscurato e silenziato, e che noi vogliamo rimettere al centro della politica. Ciascuno porta le sue diversità, le sue esperienze, le sue competenze. La nostra lista è innanzitutto questo: uno spaccato vivo e combattivo della Pisa reale, quella che paga gli effetti della crisi soprattutto nelle periferie e nei quartieri popolari, e che vuole invertire la rotta rispetto alle disuguaglianze crescenti e ad un governo del territorio che guarda più alla rendita e agli interessi di pochi che all'economia reale e al benessere collettivo».
In lista con Rifondazione ci sono innanzitutto lavoratori e lavoratrici. Alcuni anche minacciati di licenziamento, come Isabella Gentile, dipendente della Misericordia di Pisa, da mesi impegnata in una difficile battaglia per preservare più di 40 posti di lavoro.
In lista anche Tina Esposito, dipendente di una delle cooperative che gestiscono le portinerie dell'Università, prima assegnata al servizio mensa.
Tra i candidati del mondo del lavoro troviamo Stefania Campani, della Coop di Cisanello, e Leonardo Geri, del sindacato degli edicolanti.
«La Pisa reale - sottolineare Oliveri - è fatta di lavoratrici e lavoratori, residenti e non residenti, ma anche di studenti e di migranti. Per questo abbiamo voluto candidare Adriana Paduraru, una lavoratrice romena, e due studenti, Marta Vero ed Edoardo Raimondi».
In lista ci sono pure esponenti del mondo della scuola, dell'università e della ricerca. «Abbiamo voluto dare voce - spiegano dal partito - alle diverse componenti del mondo della formazione, candidando esponenti sindacali noti in città come Giovanni Bruno, docenti di ruolo come Antonio Bartolozzi e Guia Giannessi, docenti precari come Simone Contiero, personale tecnico-amministrativo come Anna Pelosini, ricercatori del Cnr come Cristiana Sbrana e Giovanni Mainetto».
Quest'ultimo ha collaborato spesso negli anni con Rifondazione in qualità di esponente dell’Unione Atei Agnostici e Razionalisti.
Le battaglie per la difesa dell'ambiente e dei beni comuni, sono rappresentate in lista da Beatrice Bardelli.
Quelle per il diritto all'abitare, contro gli sfratti e per l'utilizzo delle case sfitte per far fronte all'emergenza abitativa, sono presenti invece con Bruno Frassinesi, membro del direttivo dell'Unione Inquilini.
Nella foto i candidati di Rifondazione con Francesco Auletta.
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