Trasporti
Lunghe code per i lavori «Perché farli proprio ora?»
CALAMBRONE. «Quel cantiere non doveva essere aperto due giorni prima del 1° maggio e soprattutto alle soglie della stagione». Lo dicono tutti i gestori degli stabilimenti a Calambrone dove, all’insap...
CALAMBRONE. «Quel cantiere non doveva essere aperto due giorni prima del 1° maggio e soprattutto alle soglie della stagione». Lo dicono tutti i gestori degli stabilimenti a Calambrone dove, all’insaputa di tutti il 28 aprile sono iniziati i lavori, probabilmente per le fognature nere, all’altezza della colonia ex Rosa Maltoni. Questo ha voluto dire code interminabili per tutto il giorno. La loro reazione è stata immediata e tutti insieme hanno chiamato sia Le Iene che Striscia la Notizia. Un cantiere che occupa metà della strada del viale del Tirreno e dov’è stato messo un semaforo per regolare il traffico in modo alternato, per chi è venuto al mare il 1° maggio, ha significato una coda interminabile sia all’andata che al ritorno tanto che secondo quanto raccontato dai gestori dei bagni, molti loro clienti hanno telefonato allo stabilimento per disdire la prenotazione al ristorante e se ne sono tornati a casa o andati da un’altra parte. E oggi si replica perché il cantiere è ancora aperto. «Molti dei miei clienti stanchi di stare in coda – racconta Arianna Catastini titolare della spiaggia attrezzata Tintarelleria – sono tornati indietro e quelli invece che hanno deciso di venire comunque, si sono lamentati tantissimo. I miei genitori – continua la titolare – per arrivare da Livorno a qui hanno impiegato un’ora e 45 minuti». «Per noi è una perdita di lavoro – dice Lucia Pagni titolare dello stabilimento Tirreno 2000 - Qui si sono succeduti diversi cantieri in questi anni. Per risolvere questa situazione che ci danneggia abbiamo chiesto un appuntamento al sindaco».
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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