Gioco
Bonus lavoro e famiglia con i dividendi di Toscana Energia
È la proposta lanciata da Diego Petrucci, candidato sindaco di Noi Adesso Pis@ e Fratelli d’Italia: «In caso di vittoria, istituiremo questi aiuti. Il primo varrà 2.500 euro, il secondo 1.000»
«Il lavoro è uno dei temi prioritari del nostro programma politico. A Pisa occorrono risposte su due distinti binari: quello strutturale, ovvero della creazione di nuovi posti di lavoro, e quello emergenziale per dare fiato alle imprese in crisi».
Lo ha detto Diego Petrucci, candidato sindaco di Noi Adesso Pisa@ e di Fratelli d’Italia.
«Avevamo previsto nel programma l'istituzione di bonus famiglia e bonus lavoro per alleggerire il caro consumi e la pressione tributaria, ma alla luce del fatto che il Comune di Pisa riceverà da Toscana Energia super dividendi e che può vantare un avanzo di gestione corposo - sottolinea Petrucci - prevediamo un potenziamento consistente di tali misure».
«Dal punto di vista strutturale - aggiunge Petrucci - sono chiare le nostre proposte: area congressi al Santa Chiara in modo da candidare Pisa a divenire capitale europea della congressistica; finanziare 10 progetti per percorsi turistico-culturali; concedere in comodato gratuito immobili comunali attualmente vuoti a coloro che vorranno provare a fare impresa e terreni incolti alle imprese agricole, creare strutture e percorsi a sostegno della pesca. Ma in un momento di profonda crisi come quello attuale sono necessarie iniziative eccezionali e tutti devono fare qualcosa in più, a partire dalle istituzioni e dagli enti locali, Comuni compresi. Per questo, in caso di vittoria alle amministrative, siamo pronti ad investire i 2 milioni e mezzo di euro che derivano dai dividendi di Toscana Energia a sostegno delle famiglie e delle imprese, in modo da alleggerire il carico fiscale e il caro consumi».
In che modo? «Istituiremo - risponde Petrucci - un bonus lavoro del valore di 2.500 euro euro da destinare alle imprese con sede nel comune di Pisa, da poter scontare in servizi e bollette comunali e/o di aziende partecipate dal Comune quali bolletta gas-metano (Toscana Energia), bolletta dell’acqua (Acque spa), bolletta rifiuti (Tares). Significa che se l'impresa selezionata dovrà pagare 6.000 euro tra spazzatura, acqua, energia elettrica e riscaldamento, potrà scontare il valore del bonus e ne pagherà 3.500. Altrettanto varrà per le famiglie che potranno beneficiare del relativo bonus che varrà, in questo caso, 1.000 euro».
«Siamo consapevoli - conclude il candidato sindaco - che tali iniziative potranno dare soltanto una boccata di ossigeno rispetto alle difficoltà di questi tempi, ma sono comunque un passo avanti: se saremo eletti, saranno efficaci fin dal 30 giugno».
Nella foto Petrucci inaugura la sede della lista civica Noi Adesso Pis@.
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