Sicurezza
Studenti rubano vestiti, i romeni champagne: denunciati
PISA. Giovani furbetti che cercano il capo di abbigliamento giusto, ma non lo vogliono pagare. Ma anche romeni abituati a fare shopping al supermercato dimenticandosi di passare alle casse. Sono...
PISA. Giovani furbetti che cercano il capo di abbigliamento giusto, ma non lo vogliono pagare. Ma anche romeni abituati a fare shopping al supermercato dimenticandosi di passare alle casse.
Sono diversi gli interventi delle volanti della questura sul fronte della lotta ai furtarelli.
Studenti-taccheggiatori. Studenti universitari modello denunciati per furto alla Coin.
Lei è una studentessa iscritta alla facoltà di Ingegneria aerospaziale, lui un borsista, iscritto alla facoltà di Filosofia, entrambi fuori sede, ma residenti a Pisa, sono stati denunciati perché, dopo aver utilizzato una piccola cesoia trovata addosso al ragazzo, si erano impossessati di un paio di pantaloni da uomo nel negozio Coin di Corso Italia.
La forzatura della placca antitaccheggio ha fatto scattare la denuncia in stato di libertà. Il capo di abbigliamento è stato restituito alla direzione del negozio.
In giro con un’ascia. Un pisano, residente a Vecchiano, con alcuni precedenti è stato fermato da una volante sul lungarno mentre stava passeggiando impugnando un'ascia.
La successiva perquisizione estesa alla sua auto ha permesso di rinvenire altri due bastoni in legno ed un'asta di ferro detenuti nel bagagliaio e di un collo di bottiglia spezzato trovato nel vano portaoggetti adiacente la leva del cambio.
Il risultato del controllo è stato la denuncia per possesso ingiustificato di arnesi atti ad offendere.
Champagne a scrocco. Sono stati bloccati e identificati dalle volanti, in collaborazione con la sicurezza del supermercato Coop di Porta a Mare, in due distinte operazioni, cinque rumeni per una serie di furti di generi vari all'interno.
Alimenti, ma anche champagne, nel bottino degli immigrati bloccati dopo aver tentato di uscire dal supermercato senza pagare.
In una circostanza le persone fermate sono state trovate in possesso di due borse accuratamente schermate al fine di impedire l'attivazione dei sistemi d'allarme di cui sono dotati i supermercati. Per loro è scattata la denuncia con l'aggravante di aver utilizzato, almeno nelle intenzioni, un mezzo fraudolento per nascondere la refurtiva.
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