Il dolore
Più di mille in corteo per difendere il Newroz
Manifestazione degli antagonisti dopo l’attentato incendiario che ha devastato il centro sociale di via Garibaldi
PISA. Un corteo composito e pacifico ha attraversato oggi pomeriggio (sabato) la città in risposta all'attentato incendiario che domenica scorsa ha devastato il centro sociale Newroz in via Garibaldi. Sotto lo slogan “Ci sono cose che non bruciano” (la stessa frase che è stata impressa sulla sponda dell'Arno) oltre mille persone sono scese in piazza per ribadire che «nonostante il fuoco e chi cerca di minimizzare l'accaduto ci sono cose che non bruciano: le idee, la lotta e la determinazione» (VIDEO).
FOTO "Uniti per difendere il Newroz"
Dopo un lungo concentramento in piazza Sant'Antonio, i militanti del centro sociale di via Garibaldi, affiancati da numerose altre realtà antagoniste provenienti da tutta la Toscana e anche da altre regione, e molte realtà associative, sociali e politiche, hanno attraversato Corso Italia, Ponte di Mezzo e Lungarno Mediceo.
Il lungo serpentone ha sfilato davanti all'ex convento di Santa Croce in Fossabanda per poi dirigersi verso il Newroz. La manifestazione si è conclusa in piazza San Silvestro, dove è stato ricordato Franco Serantini, il giovane anarchico ucciso dalla polizia 41 anni fa.
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