Il dolore
Al parcheggio dell’ospedale come al Camel Trophy
Le condizioni dell’area di sosta sono simili a un percorso per i fuoristrada Intanto l’eliporto costruito a Cisanello per il Pegaso rimane inutilizzato
PISA. Ospedale di Cisanello e pronto soccorso nuovi, ma i parcheggi devono essere già rifatti perché impraticabili. Quanto all’eliporto, è pronto da due anni ma non è mai stato usato ed ora ha bisogno di un “aggiornamento” imposto dai vigili del fuoco.
Il parcheggio. Chiunque abbia dovuto frequentare l’ospedale di Cisanello, con i padiglioni inaugurati meno di tre anni fa, ha dovuto fare i conti con il fango, le buche, gli avvallamenti, le soste selvagge e le staccionate crollate dei parcheggi. Un percorso da fuoristrada in gara al Camel Trophy. Alcune persone, la scorsa settimana, ci hanno mandato delle foto a testimonianza di questo problema che “Il Tirreno” aveva già più volte denunciato. E’ vero che l’Azienda ospedaliera ha cominciato a coprirle, ma al momento i problemi restano.
«Non è possibile venire qui per curare la nostra salute e rimetterci una caviglia nell’uscire dalla macchina», dice un lettore. Le buche e gli avvallamenti sono dappertutto nei parcheggi più vicini al pronto soccorso e agli edifici 30 e 31. Parcheggi di fatto impraticabili per quelle persone come le mamme che hanno il passeggino o per le persone anziane e malate. «Quando piove qui diventa un pantano e a volte persino le macchine hanno difficoltà ad uscire dalle buche con tanto di ruote che slittano», si sfoga un altro lettore. Le foto testimoniamo molto meglio delle parole la situazione di grave disagio per chi è costretto a frequentare quel parcheggio sia per recarsi a fare controlli sanitari sia per quanti ci lavorano. Il parcheggio ha anche staccionate di legno venute giù o pericolanti. Da un nostro sopralluogo, poi, è emerso che qualche cosa dovrebbe essere fatta per ripulirlo da spazzatura abbandonata in più punti. Fatto sta che tra buche, ghiaia mista a terriccio, buche ed avvallamenti pieni di acqua piovana e fango, quel parcheggio è praticabile sì ma con mille accortezze.
L’Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup) conosce il problema: «Verranno fatti gli interventi di manutenzione per le staccionate divelte/spaccate, mentre i lavori per ripianare le buche, dovute alle abbondanti piogge di questo inverno, con ripascimento di ghiaia, sono iniziati. Inoltre entro l'estate dovrebbe partire la gara di appalto per il nuovo parcheggio C nell'area antistante il pronto soccorso».
Eliporto. Sopra il pronto soccorso di Cisanello c'è un eliporto fantasma. Nessun Pegaso (elicottero di pronto intervento della Regione Toscana) vi è mai atterrato nonostante la struttura sia pronta dal 2010.
Nei casi di emergenza, l'elicottero atterra ancora nella piazzola della Pubblica Assistenza a poche centinaia di metri dalle case di via Bargagna.
Il 22 aprile del 2012 l’Azienda ospedaliera universitaria pisana (Aoup) aveva dichiarato che per la messa in funzione si doveva aspettare fino a giugno. Ora è passato quasi un anno, ma l’elisoccorso continua ad atterrare alla Pubblica Assistenza tra i mugugni (per il rumore dell’elicottero) dei residenti che abitano in zona. Il ritardo, allora, era dovuto solo ed esclusivamente alla gara di assegnazione della gestione del servizio antincendio.
L’Aoup replica: «In seguito a un sopralluogo da parte dei vigili del fuoco sono state richieste modifiche tecniche di adeguamento ai nuovi standard, che dovrebbero essere terminate nell'arco di una ventina di giorni, dopodiché si potrà finalmente partire con gli atterraggi degli elicotteri».
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