Il Tirreno

Pisa

Vino rosso per cuocere il coscio di cinghiale Fichi secchi e noci completano il piatto

CINGHIALE DELL'OSTERIA Preparazione: prendere un coscio di cinghiale nostrale e lasciarlo a macerare con carote, cipolla bianca, sedano e alloro, il tutto sommerso da un buon vino rosso per 24 ore...

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CINGHIALE DELL'OSTERIA

Preparazione: prendere un coscio di cinghiale nostrale e lasciarlo a macerare con carote, cipolla bianca, sedano e alloro, il tutto sommerso da un buon vino rosso per 24 ore (per esempio il Chianti).

Creare un soffritto con gli odori della "macerata" unendo bacche di ginepro, pochi chiodi di garofano e un po' di peperoncino. Tagliare la polpa del cinghiale in cubetti della solita dimensione, infarinare leggermente e unire al soffritto. Regolare di sale e pepe. Continuare la cottura per circa 20 minuti, aggiungere un poco di polpa di pomodoro e continuare la cottura per altri 15minuti, dopodiché unire il vino della macerata più la medesima quantità di vino non macerato e lasciare cuocere a fuoco moderato regolando di sale e pepe, con una leggera aggiunta di noce moscata. A fine cottura aggiungere fichi secchi e una manciata di noci sgusciate. Lasciare ritirare per alcuni minuti e servire con della polenta grigliata. Il piatto è pronto per essere servito.

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