Sicurezza
L’invasione delle zanzare sul litorale
Residenti e commercianti lamentano la presenza eccezionale di insetti e accusano il Comune di aver tardato a disinfestare
TIRRENIA. «Queste non sono zanzare, sono degli elicotteri». È stato il commento più ricorrente della gente che per il primo maggio è andata sul litorale.
Questo primo maggio sul litorale verrà ricordato per le enormi zanzare che l’hanno infestato per tutto il giorno. Solo l’arrivo della pioggia nel primo pomeriggio ha dato un po’ di sollievo a tutti coloro che avevano deciso di trascorrere al mare o a passeggio tra i banchi della tradizionale fiera che viene fatta ogni anno a Tirrenia per l’occasione, questa giornata di festa. Ma quando sono arrivate le prime gocce di pioggia, già in molti avevano deciso di abbandonare il litorale a causa delle zanzare. E ieri mattina, dopo l’incubo vissuto dai commercianti, dai residenti, dai turisti e dai visitatori nel giorno in cui si è inaugurata ufficialmente la stagione con tutti gli stabilimenti aperti, Luca Ravagni commerciante e il geometra Maurizio Ceneri, hanno subito dato vita ad una petizione a titolo personale a cui si sono aggiunti anche altri commercianti e residenti, per sollecitare la disinfestazione contro le zanzare. La petizione, rivolta sia all’Ente Parco sia al Comune, a quanto pare ha sortito subito il suo effetto e già ieri hanno provveduto alla prima disinfestazione mentre la seconda è prevista per il 14 maggio.
L'attività di disinfestazione è stata affidata, tramite gara, alla ditta Ati Executive Clinner -Ecorigenera 2001, che periodicamente effettua trattamenti antilarvali nelle griglie, caditoie, fossi, canali ed altri focolai in ambito pubblico. Ciò non toglie che, secondo i residenti, l’intervento sia tardivo rispetto alle necessità che si erano già evidenziate nei giorni scorsi a partire dal 25 aprile, quando i primi turisti hanno cominciato a lamentarsi. Fatto sta, che durante la fiera, a guardare la gente che si aggirava tra i banchi sembrava di vedere dei forsennati che smanacciavano continuamente nel tentativo di allontanare i grossi insetti cercando si salvarsi dalle loro punture. I negozi che vendevano repellenti contro le zanzare sono stati presi d’assalto.
«Meno male che abbiamo già le scorte per l’estate – spiega Giulia Caroti Ghelli farmacista di Tirrenia –, perché altrimenti potevamo anche rimanere senza i prodotti giusti. Queste zanzare sono molto grandi, la loro puntura è dolorosa e per i bambini i prodotti che possono essere utilizzati non sono efficaci».
Anche le attività commerciali come bar e ristoranti hanno avuto problemi per le zanzare. Stare seduti fuori, ai tavoli dei bar e dei ristoranti, era impossibile anche se i commercianti si erano attrezzati con gli zampironi tanto che alcune attività hanno anticipato la chiusura serale. La gente è scappata addirittura dalla spiaggia dove le zanzare si muovevano in piccole nuvole. Anche il parco giochi che si trova nella pinetina poco dopo la piazza di Tirrenia in direzione Livorno, era impraticabile per la presenza delle zanzare che non lasciavano scampo. Giovanni Garzella, capo gruppo per il Pdl al Comune, visto i disagi che sono stati patiti da tutti nel giorno del 1° maggio, ieri ha presentato un’interrogazione al sindaco per chiedere come mai, dopo un lungo inverno così piovoso che ha fornito alle zanzare l’habitat migliore per proliferare e svilupparsi, non si sia pensato di fare la disinfestazione nei giorni scorsi in vista dell’apertura della stagione.
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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