Sicurezza
L’ex coordinatrice del Pdl: «Parisi è indagato, si dimetta»
Appello di Silvia Silvestri contro il leader regionale: «Si deve difendere e liberare il partito da una presenza ingombrante»
«Mi auguro che tu possa chiarire le gravissime imputazioni che ti vengono contestate e che nel frattempo creano grande imbarazzo e disagio agli uomini e alle donne del Pdl, per questo dovresti dimetterti».
Lo afferma in una lettera indirizzata al coordinatore regionale Massimo Parisi l'ex coordinatrice provinciale del Pdl pisano, Silvia Silvestri, appena “disarcionata” da un commissariamento del partito dopo la bufera interna relativa alle candidature per le prossime elezioni amministrative.
«Quando si tiene al partito - scrive Silvestri - se si viene indagati per reati tanto gravi come quelli contro il patrimonio si dovrebbe avere il buon gusto di fare qualche passo indietro in attesa di aver chiarito tutto con la magistratura».
Infine, l'ex coordinatrice del Pdl accusa Parisi di adottare nella gestione del partito «metodi verticistici, brutali, sconclusionati» per i quali «oggi il Pdl si trova a Pisa con un candidato grossetano, alleato con due forze irrilevanti e marginali, certamente non moderate, senza essere riuscito ad aggregare neanche una parvenza di lista civica, incapace di rappresentare un'alternativa seria alla coalizione di centrosinistra».
«Ci penseranno - conclude Silvestri - gli elettori del Pdl a portare Filippeschi al ballottaggio, quelle centinaia di elettori che avevano capito la strada da noi tracciata e che sapeva di bello e di vittoria. Quegli elettori voteranno Diego Petrucci», consigliere comunale ex Pdl ora a capo di una coalizione civica di centrodestra.
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