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Pisa

Il Sant’Anna promuove un corso per inviati di guerra

PISA. Un corso per difendersi dalle minacce alla sicurezza personale - rivolto a giornalisti, telecineoperatori, fotografi inviati in aree di guerra e in ambienti ostili - viene promosso dalla...

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PISA. Un corso per difendersi dalle minacce alla sicurezza personale - rivolto a giornalisti, telecineoperatori, fotografi inviati in aree di guerra e in ambienti ostili - viene promosso dalla Scuola Sant'Anna. Il corso, diretto da Andrea de Guttry, ordinario di diritto internazionale ed esperto di peacekeeping e peacebuilding, viene fatto in collaborazione con la Brigata paracadutisti “Folgore”. Ammessi massimo 20 allievi; lezioni dall'8 al 13 luglio; scadenza per presentare le domande al 20 maggio. «Per lavorare in aree di crisi serve una specifica preparazione - spiega de Guttry - e sull'onda dei mutamenti globali nel modo di fare e produrre informazione è cambiato in profondità anche l'atteggiamento di rispetto e neutralità verso i giornalisti». Il corso è stato condiviso e messo a punto con il contributo della federazione internazionale dei giornalisti e di Reporters Without Borders: fornirà il bagaglio necessario a chi si muove in ambienti difficili, cercando di imparare a comportarsi in situazioni come rapimenti, checkpoint, attraversamenti di campi minati, conflitti a fuoco e apprendendo nozioni di pronto soccorso avanzato in caso di incidente o ferimento.

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