Il dolore
Tares, slitta a settembre la prima rata
PISA. «Domani (oggi per chi legge, ndr) scade il termine ultimo per il pagamento della prima rata della tassa sui rifiuti e la Sepi non ha ancora provveduto a distribuire i bollettini». Così ieri...
PISA. «Domani (oggi per chi legge, ndr) scade il termine ultimo per il pagamento della prima rata della tassa sui rifiuti e la Sepi non ha ancora provveduto a distribuire i bollettini».
Così ieri alcuni nostri lettori hanno segnalato quello che può sembrare un malfunzionamento da parte della Sepi. Ma non è così. Con il passaggio da Tarsu a Tares, la nuova imposta sui rifiuti, la giunta comunale ha infatti deciso di posticipare il pagamento della prima rata (di due) al 15 settembre. Per ricevere il primo bollettino di quella che secondo molti sarà una vera e propria stangata bisognerà aspettare ancora qualche mese.
Spiega l’assessore al Bilancio, Giovanni Viale: «Da gennaio la Tarsu non esiste più. Esiste, invece, la Tares. Il Comune a dicembre aveva approvato il bilancio preventivo 2013 ( e aveva approvato il Regolamento Tares che ha dovuto cambiare per le variazioni intervenute e per l’uscita delle linee guida ministeriali. Ad oggi il pagamento della prima rata è prevista per il 15 settembre. Questa decisione è stata presa dato il livello di incertezza in cui naviga il “decisore” nazionale».
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