Sicurezza
Ex direttore fa causa all’Asl e chiede 120mila euro
PISA. Lamenta il mancato pagamento di contributi e Tfr. E come ogni dipendente che vuole far valere i suo diritti si rivolgere al giudice. È quello che ha fatto l’ex diretrore generale dell’Asl 5,...
PISA. Lamenta il mancato pagamento di contributi e Tfr. E come ogni dipendente che vuole far valere i suo diritti si rivolgere al giudice.
È quello che ha fatto l’ex diretrore generale dell’Asl 5, Luciano Fabbri che ha fatto cauda all’azienda sanitaria chiedendo 120mila euro.
Nato a Sovicille (Siena), 70 anni, laureato in scienze biologiche a Siena, ha lavorato per aziende farmaceutiche, oltre che direttore generale a Pisa ha guidato l’Asl 8 di Arezzo, quella di Ancona, l’Estav Centro e ha avuto incarichi dirigenziali all’Inps e alle Regioni Toscana e Marche. Fabbri non vuole soldi solo dall’Asl pisana.
Nell’azione legale ha incluso anche i datori di lavoro per i quali ha prestato la propria opera «affinché venga accertato il suo diritto ad ottenere i contributi previdenziali ed assistenziali nonché il trattamento di fine rapporto relativi ai rapporti di lavoro, in qualità di direttore generale, intercorsi con le varie aziende sanitarie citate in giudizio secondo le forme del regime previdenziale proprio dei dirigenti delle aziende private» si legge nel ricorso. (p.b.)
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