Attenzione
Avvenire per Pisa, un pezzo di società
Presentati i candidati: ci sono medici, avvocati, commercianti e una studentessa universitaria
PISA. Ieri sera nell'elegante cornice del Plaza Hotel il candidato sindaco Mario Biasci ha presentato i trentadue candidati della lista Avvenire per Pisa.
Molti i nomi che provengono dalla società civile, personaggi che non hanno ancora ricoperto alcun ruolo di rappresentanza democratica e quindi estranei al sistema.
Sotto la guida esperta dell'ex parlamentare democristiano si presentano tre medici (Maria Grazia Fabrini, Giuseppina Giuliano e Francesco Niosi) e due avvocati (Lorenza Di Cerbo e Filippo Cessari).
Dal mondo del commercio vengono invece Paolo Badi e Vincenzo Battafarano titolari di due agenzie immobiliari come pure Elisabetta Agonigi mentre a rappresentare l'università c'è la giovanissima Azzurra Bassi, studentessa di Scienze Politiche e membro del Centro Universitario Cattolico.
A completare il variegato quadro degli aspiranti rappresentanti dei cittadini c'è Rodolfo Balestri, ex maresciallo dell'Aeronautica in pensione.
È lo stesso Biasci che delinea le linee guida del programma di Avvenire per Pisa: «Il volontariato sarà uno dei nostri punti fermi, è una grande risorsa che va sfruttata per riqualificare la città, dal centro storico ai quartieri periferici. Sul tema sociale c'è molto da fare e la nostra tradizione cattolica è una grande spinta a migliorare. I cittadini di Pisa devono concorrere al governo di questa città».
La presenza di un'altra lista di ispirazione cattolica come l'Udc non spaventa Biasci che anzi rilancia: «Ho lasciato il partito perchè vedevo uno spostamento a sinistra. Su certi temi etici e morali non possiamo cercare l'apparentamento con Filippeschi e Sel».
Luca Lunedì
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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