Vigili si “travestono” da turisti nella lotta ai venditori abusivi
Gli agenti in borghese si sono spostati con la Lam e il trenino Riusciti i controlli in incognito: sequestrati borse e ombrelli
PISA. Astuzia contro tecnologia. Nella guerra all’abusivismo commerciale i vigili urbani affinano le armi per contrastare il business dei venditori itineranti di merce taroccata.
Per aggirare vedette attrezzate con i telefonini pronte a segnalare l’arrivo degli uomini in divisa, la polizia municipale ha escogitato uno stratagemma da “intelligence”. Gli agenti, in borghese, si sono finti turisti e hanno assunto le sembianze di una innocua comitiva interessata ad ammirare le bellezze senza disdegnare lo shopping.
I quattordici vigili, guidati dal vice comandante, Paolo Migliorini, hanno agito in incognito arrivando nella zona di piazza Duomo a bordo della Lam rossa. Nel pomeriggio l’area che comprende piazza Arcivescovado, via Cardinal Maffi, piazza Manin e largo Cocco Griffi pullulava di venditori abusivi.
Mescolandosi ai turisti veri, gli agenti sono scesi dal bus iniziando anche a trattare sul prezzo delle borse offerte dagli ambulanti ignari di chi avevano di fronte. Quando gli agenti si sono presentati, è arrivato il momento dei primi sequestri.
Controllata tutta la zona di piazza Duomo e vie limitrofi, il servizio si è spostato al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. E anche per questa tappa la tattica dei vigili in missione speciale è stata quella di camuffarsi da visitatori occasionali: sono arrivati col trenino turistico. Anche qui l’allarme fra i venditori è scattato solo con i primi sequestri.
«Un senegalese, addetto alla custodia e pulizia dei gabinetti, ha tentato di alzare i toni e innescare una rivolta, ma con risultati molto trascurabili, grazie alla professionalità degli uomini della municipale» spiegano dal comando di via Battisti.
Durante l’operazione sono stati fermati tre uomini, due senegalesi e un bengalese, che non avevano i documenti di identificazione. Sono stati accompagnati in questura per le procedure di fotosegnalamento. Il bilancio del blitz dei vigili-turisti è di circa 200 borse con marchio contraffatto, 180 ombrelli, 300 paia di occhiali, cinture, guanti ed altri capi di abbigliamento finiti sotto sequestro. È stata, inoltre, identificata una donna rumena di 40 anni, domiciliata a Viareggio, che, fingendosi mimo, a volto coperto con un panno di cotone, era sospettata di avere derubato alcuni turisti in largo Cocco Griffi. Le verifiche successive hanno escluso ogni responsabilità.
Pietro Barghigiani
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