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Pisa

PASSEGGIATA panoramica

Mura, la pioggia guasta il tour solo cinquecento visitatori

PISA. Le scene delle file chilometriche e del sole cocente che avevano caratterizzato la prima apertura delle mura non sembrano di 15 giorni fa ma di una stagione fa: il freddo e la pioggia di ieri...

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PISA. Le scene delle file chilometriche e del sole cocente che avevano caratterizzato la prima apertura delle mura non sembrano di 15 giorni fa ma di una stagione fa: il freddo e la pioggia di ieri hanno costretto ad una chiusura forzata causa maltempo della seconda apertura che preannunciava un altro boom di visitatori. L'evento avrebbe di sicuro bissato il successo del 14 aprile scorso, ma le mura sono rimaste aperte solo per due ore: dalle 9.30 alle 11.30, rispetto alle 18.30 previste. Anche il numero dei visitatori ha subìto delle variazioni: in due ore infatti sono stati totalizzati 500 visitatori che, sfidando vento e pioggia, hanno deciso di salire sulle mura per vedere la città coperta dalle nubi e bagnata dalla pioggia. «Ma si può salire?», «Posso tornare indietro se piove troppo?», erano queste le domande di turisti e curiosi arrivati alla Porta del Leone, alle spalle del Battistero, da Via Contessa Matilde per visitare i due chilometri di camminata sopraelevata.

I visitatori venivano avvertiti all'entrata dai volontari di tenere ben saldi gli ombrelli: il vento in alto era piuttosto forte e bastava un solo momento di distrazione per farli volare via. All'arrivo in piazza delle Gondole era previsto anche un bus- navetta che a ciclo continuo avrebbe riportato i visitatori in Piazza dei Miracoli.

«La gente che non è potuta venire l'altra volta sarebbe sicuramente venuta se ci fosse stato bel tempo. Abbiamo dovuto chiudere per problemi di sicurezza ma soprattutto per rispetto ai volontari che erano in quota che pativano il freddo e la pioggia», così ha dichiarato Mauro Panettieri, uno dei volontari dell'Amur, l'associazione per la valorizzazione della cinta muraria che in queste due giornate si è occupata della sorveglianza e dell'accoglienza ai visitatori. Il maltempo però non è arrivato inatteso: in una nota il Comune aveva già fatto sapere che, in caso di cattivo tempo, si sarebbe pensato ad una giornata di recupero. Per il momento non è stata comunicata nessun'altra data.

I lavori di manutenzione e di recupero dell'intera cinta muraria sono ancora in corso e l'intero percorso previsto, di 4 chilometri, sarà ultimato solo a maggio dell'anno prossimo, per un investimento complessivo di quasi 9 milioni di euro. Un bando pubblico del Comune assegnerà a privati la gestione del monumento e dei punti di ristoro che saranno collocati sui bastioni dove sarà possibile la salita e la discesa, anche per le persone disabili.

Infine, il Comune, sull’aspetto sicurezza, assicura che «tutte le aperture straordinarie del percorso in quota sulle antiche mura pisane sono state regolarmente autorizzate».

Cesare Bonifazi Martinozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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