Il Tirreno

Pisa

Licenziamento illegittimo Cisl obbligata a riassumere

di Pietro Barghigiani

Ex funzionario del sindacato vince la causa. Il giudice: va anche risarcito L’ARTICOLO COMPLETO SUL GIORNALE IN EDICOLA

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un licenziamento illegittimo che va annullato. E il dipendente va pure risarcito oltre che rimesso al suo posto in organico. È una sentenza che contesta il comportamento di un datore di lavoro particolare quella emessa dal giudice Elisabetta Tarquini. A passare per quello che licenzia senza rispettare la legge è il sindacato della Cisl che ha perso, in primo grado, la causa contro un suo ex funzionario, Mariano Razza, licenziato il 17 ottobre 2011. Da allora Razza, che si considera ancora un sindacalista «i miei valori sono quelli, per altri non so», e non ha mai smesso di lottare contro un provvedimento che ha sempre ritenuto ingiusto, porta avanti le sue ragioni con tutti i mezzi. I tentativi di conciliazione non sono andati a buon fine. E allora non è rimasto che il ricorso al giudice per chiarire se quell’allontanamento dal posto di lavoro fosse legittimo oppure no.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa