Finanza
Mamma, preparati: sarò premier
Alle 8 del mattino Letta ha telefonato alla madre annunciandole l’arrivo dei giornalisti davanti alla casa di Colignola
PISA. È stato lo stesso Enrico Letta ieri mattina alle 8 a comunicare alla mamma Anna di prepararsi all’arrivo dei giornalisti sotto casa. Ed in effetti, quando il pomeriggio ci rechiamo nell’abitazione di famiglia a Colignola, troviamo giornalisti, cameraman e fotografi. Un assalto che la signora Anna Banchi Letta aveva già cominciato a respingere dalla mattinata quando si era diffusa la notizia che il figlio Enrico era stato incaricato dal presidente Napolitano di formare il nuovo governo.
Avevamo già incontrato in mattinata la mamma di Enrico Letta alla Scuola Sant’Anna dove è segretaria dell’associazione ex allievi. Era fuori dalla sua stanza che parlava ad un cellulare, mentre senza tregua squillava il secondo cellulare che teneva nell’altra mano. Così, quando terminava una telefonata ne cominciava un’altra. E lo scambio di squilli tra i due cellulari non è cessato, un ping-pong continuo. Solo qualche parola scambiata velocemente fino all’appuntamento pomeridiano in cui la mamma del presidente del consiglio incaricato cerca di respingere l’assalto di una troupe di giornalisti. Poi, finalmente, riusciamo a parlarci come scriviamo a pagina 3. E le prime parole della mamma sono significatice: «Sono preoccupata, ma orgogliosa».
La famiglia Letta vuole difendere la sua riservatezza. Il momento è molto delicato. Enrico Letta ha già fatto sapere che sarà determinato nella volontà di dare vita a un governo, anche se non dovrà nascere a tutti i costi. Se riuscirà nel suo intento sarà il primo presidente del consiglio pisano della Repubblica italiana (il pisano Sidney Sonnino lo fu quando c’era il Regno d’Italia).
Molte le passioni di Enrico letta e, fra queste, il calcio è al primo posto. Nota la sua passione per il Milan e per il Pisa. E proprio il Milan ha espresso ieri «i migliori e più sentiti auguri di buon lavoro» al suo tifoso Enrico Letta. «Letta - si legge sul sito del club rossonero - è un apprezzato uomo politico ed un grande tifoso rossonero. All'onorevole Letta, nel nome della comune fede calcistica e nell'auspicio di un grande servizio da rendere al Paese, i migliori e più sentiti auguri di buon lavoro».
Ma Letta nella vita… quotidiana non ha mai abbandonato la passione d’infanzia per i colori nerazzurri del Pisa. Letta è infatti uno degli oltre mille followers del profilo ufficiale Twitter della società di Piazza della Stazione, e una delle più recenti fotografie che lo ritrae allo stadio lo vede insieme al presidente Battini, in occasione di Pisa-Pontedera. La società nerazzurra a sua volta ieri ha pubblicato un messaggio sul propri sito pisachannel.tv: “Il Pisa 1909 intende esprimere il più sentito augurio di buon lavoro al pisano Enrico Letta...».
Letta non è solo tifoso ma anche giocatore. A parte un’amichevole fra i consiglieri comunali pisani in cui affrontava da avversario Paolo Fontanelli (l’immagine è sulla fotogallery all’interno del nostro sito, come quella insieme a Battini), di lui si ricorda… l’esordio all’Arena. Era l’8 giugno 1991 e nello stadio cittadino si giocava un’amichevole di beneficenza, organizzata dal nostro giornale e dalla rivista Stop, fra una rappresentativa pisana e la nazionale delle attrici e delle cantanti capitanata da Maria Teresa Ruta. Letta giocava nella squadra pisana, scesa in campo con le magliette del Tirreno e composta da politici (fra i quali Guerrini), giornalisti cittadini ed ex calciatori come Agroppi, e si emozionò molto prima del fischio d’inizio, salendo per una volta le scalette che portano al prato dell’Arena anziché quelle consuete che portano in tribuna.
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