Sicurezza
M5S: sulla cementificazione meno discorsi e più fatti
PISA. «Ci spiace che l’assessore all’urbanistica Cerri preferisca pensare a come sostenere la tesi che a Pisa non si è costruito troppo, piuttosto che a, seguito delle critiche, proporre dei...
PISA. «Ci spiace che l’assessore all’urbanistica Cerri preferisca pensare a come sostenere la tesi che a Pisa non si è costruito troppo, piuttosto che a, seguito delle critiche, proporre dei provvedimenti che tutelino maggiormente il territorio da nuove colate di cemento». Continua il duello sulla cementificazione tra la giunta comunale e il Movimento 5 Stelle, che interviene attraverso la candidata sindaco Valeria Antoni. «Come riporta l’assessore - scrive Antoni - a Pisa si è costruito meno rispetto ai comuni limitrofi o all’hinterland pisano e ciò corrisponde senz’altro al vero. E quindi? E’ una gara al meno peggio o una gara a chi fa meglio? Non dovremmo forse confrontare i dati di Pisa con quelli di comuni “verdi” e di analogo prestigio? Che senso ha confrontare i dati di Pisa con quelli di San Giuliano, Cascina, Pontedera, Ponsacco, ecc.? Siamo coscienti che Pisa è il capoluogo, la città che dovrebbe dare il buon esempio, che dovrebbe trainare gli altri comuni?».
«Preoccupiamoci - prosegue l’esponente dell’M5S - di recuperare l’edificato esistente e non come sembrano suggerire le parole dell’assessore di occupare i cosiddetti vuoti urbani, gli spazi non edificati all’interno del tessuto urbano per nuove edificazioni. Recuperiamo e valorizziamo il centro storico e non solo l’asse turistico, creiamo una città vivibile e vissuta, torniamo ad abitare gli edifici storici, torniamo ad impossessarci della nostra identità, della nostra storia. Poi seguendo il nostro esempio magari anche i borghi limitrofi saranno pronti ad invertire la tendenza, a smettere di espandersi a dismisura, divenendo ciascuno un comune caratteristico per una serie di peculiarità. Il Movimento 5 Stelle, se eletto, si impegnerà per tutto ciò».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
