Sicurezza
L’ex dc Turini «I numeri li ha sempre avuti»
«Glielo dicevo sempre per scherzo: lui, quando è entrato al partito, nella Democrazia Cristiana, s’è iscritto direttamente alla segreteria nazionale. Era troppo bravo, già da giovane. Questo...
«Glielo dicevo sempre per scherzo: lui, quando è entrato al partito, nella Democrazia Cristiana, s’è iscritto direttamente alla segreteria nazionale. Era troppo bravo, già da giovane. Questo traguardo che ha tagliato, a me pareva scontato: ha sempre avuto ruoli di responsabilità, fin dall’inizio nel partito».
Vincenzo Turini, pontederese, 71 anni, ex consigliere regionale Dc, è stato, per Enrico Letta, una specie di fratello maggiore. «Io ero nel partito, lui era leader dei giovani democristiani pisani – ricorda Turini – eravamo nella stessa corrente. Si dialogava, ma si discuteva anche tanto, quando non la pensavamo allo stesso modo: c’è stato un bel rapporto dialettico».
Secondo Turini, Enrico Letta farà bene da premier. Ne è convinto. «I numeri li ha sempre avuti: ha guidato i giovani democristiani europei, con Simone Guerrini formava una coppia di politici bravi: ottenevano consensi. Secondo me era destinato: è stato anche il ministro più giovane della Repubblica. Lavorando al fianco di Andreatta è cresciuto anche sul piano culturale, oltre che politico».
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