Gioco
Ricercatore del Cnr si aggiudica finanziamenti per due milioni di euro
Alessandro Tredicucci ha ricevuto due riconoscimenti internazionali: il premio per la fotonica della Optical Society of America e l’Erc Advanced Grants
Alessandro Tredicucci (nella foto) dell'Istituto nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (CnrNano) di Pisa, riceve in questi giorni due riconoscimenti internazionali.
È il primo scienziato italiano a vincere il premio per la fotonica della Optical Society of America (Osa), conseguito per avere realizzato il primo diodo laser terahertz e di fatto aperto la strada a un nuovo settore della fotonica. Inoltre il ricercatore si è aggiudicato uno dei mega-finanziamenti europei Erc Advanced Grants (oltre due milioni di euro), destinati a scienziati di riconosciuta fama internazionale per esplorare nuovi ambiti di ricerca.
Attivo ai laboratori NEST di CnrNano e Scuola Normale Superiore di Pisa, Tredicucci è tra i capofila e fondatori della fotonica terahertz, un settore fortemente cresciuto negli ultimi 10 anni con potenziali applicazioni nella sicurezza e nei controlli di qualità.
«Generare e rivelare radiazione terahertz con dispositivi a semiconduttore ha rappresentato una sfida scientifica per molti anni», commenta il ricercatore.
La svolta nel 2002, quando ai laboratori Nest il gruppo di Tredicucci mette a punto il primo laser a semiconduttore capace di emettere radiazione di frequenza dell'ordine dei terahertz.
«È un dispositivo basato sul principio dei laser a cascata quantica ma di fatto assimilabile a un normale laser a diodo di dimensioni compatte», spiega Tredicucci. Un risultato riconosciuto ora con il “Nick Holonyak Jr. Prize” 2013, premio dell'Osa intitolato all'inventore dei Led, e in precedenza assegnato per scoperte che hanno spesso rivoluzionato la vita quotidiana, come i laser per le comunicazioni in fibra ottica o i laser dei lettori Blu-ray.
Le onde terahertz non sono altro che radiazioni elettromagnetiche di frequenza inferiore a quella della luce visibile, tra l'infrarosso e le microonde.
«Questa sorta di radiazione “soft” è ideale per applicazioni nei controlli di sicurezza su passeggeri e nei controlli di qualità in processi farmaceutici, o ancora nel monitoraggio di processi industriali - continua il ricercatore -. Può infatti penetrare materiali che sarebbero opachi alla luce, come carta plastica e tessuti, ma senza rischi per la salute. Inoltre consente di identificare e misurare un gran numero di molecole complesse anche di origine organica».
Tredicucci, quarantacinque anni, laurea e perfezionamento alla Scuola Normale Superiore di Pisa seguita da 3 anni di ricerca nei famosi laboratori Bell negli Stati Uniti, poi il rientro ai laboratori Nest, si è appena aggiudicato uno dei finanziamenti Erc Advanced Grants di oltre due milioni di euro per 5 anni, che gli permetteranno di dedicarsi a un nuovo ambizioso progetto: «Con SoulMan, lanciato in questi giorni, vogliamo studiare una nuova tipologia di laser, al cui interno è presente un oscillatore meccanico macroscopico, ovvero un oggetto libero di vibrare e di dimensioni non quantistiche», spiega il ricercatore. E conclude: «Siamo in ambiti di ricerca inesplorati, come è tipico dei progetti Erc. Ci aspettiamo di trovare nuovi fenomeni quantistici ma anche opportunità molto concrete di sviluppare dispositivi laser con funzionalità nuove e possibili applicazioni in computazione quantistica».
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