Sicurezza
Riattivate le porte vinciane nel canale Scolmatore
PISA. Via libera alla riattivazione delle porte vinciane, il doppio “sportello” nel canale che collega lo Scolmatore alla Darsena Toscana. A tenerla a battesimo sono stati l’Authority livornese (con...
PISA. Via libera alla riattivazione delle porte vinciane, il doppio “sportello” nel canale che collega lo Scolmatore alla Darsena Toscana. A tenerla a battesimo sono stati l’Authority livornese (con il presidente Giuliano Gallanti, il segretario generale Massimo Provinciali e il dirigente di settore Giovanni Motta) e la Navicelli spa (con il presidente Giovandomenico Caridi).
Nella circostanza c’è stata l’apertura e la chiusura in via sperimentale dell porte, una sorta di collaudo in attesa dell’arrivo, nelle prossime ore, della draga che terrà pulito il canale così da permettere la funzionalità delle porte stesse.
Nei mesi scorsi il passaggio di una nave aveva urtato una delle due porte e, mettendo fuori uso un giunto, aveva di fatto paralizzato ogni movimento della struttura. La riattivazione concretizza l’accordo tra Livorno e Pisa che, dopo aver litigato clamorosamente al tavolo del governatore Enrico Rossi, nel luglio dello scorso anno avevano raggiunto un’intesa.
In sostanza, l’intesa prevede cge le “porte” resteranno normalmente chiuse, ma la società Navicelli avrà in mano le chiavi dell’apertura quando sarà necessario far passare gli yacht costruiti nelle imprese lungo il canale, mentre l’Authority si è accollata la spesa della manutenzione dei fondali.
La decisione di mantenere di regola chiuse le porte risponde soprattutto all’esigenza di evitare l’insabbiamento della Darsena Toscana, visto che è dimostrato l’afflusso di melme attraverso il canale: è questo che vanifica gli sforzi di escavo del porto.
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