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Pisa

Il prorettore e l’ascensore sociale

PISA. «La Scuola Superiore Sant'Anna è nata anche per permettere a giovani di talento, provenienti da famiglie in condizioni economiche non particolarmente agiate, di frequentare l'Università, dando...

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PISA. «La Scuola Superiore Sant'Anna è nata anche per permettere a giovani di talento, provenienti da famiglie in condizioni economiche non particolarmente agiate, di frequentare l'Università, dando seguito all’articolo della Costituzione italiana, più che mai attuale, secondo il quale i capaci e i meritevoli hanno diritto a raggiungere i più alti gradi dell'istruzione anche se privi di mezzi». Lo ha detto il prorettore vicario, Domenico Perata, commentando il progetto “Mobilità sociale e merito” presentato ieri insieme al ministro Francesco Profumo e a Giuliano Amato. «La nostra Scuola e tutto il panorama universitario italiano - ha aggiunto - dovranno tornare a rivestire il ruolo di “ascensore sociale”. È accaduto così in passato e ne hanno beneficiato ex allievi illustri».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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