Il Tirreno

Pisa

Accordo per fornire assistenza legale ai medici

Accordo per fornire assistenza legale ai medici

L’ordine professionale guidato da Giuseppe Figlini ha firmato una convenzione con Consulcesi che si occupa della tutela e della difesa dei diritti dei professionisti sanitari

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L’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Pisa ha firmato un accordo con Consulcesi, una delle maggiori realtà a livello europeo di tutela e difesa dei diritti dei professionisti sanitari, per garantire a tutti i suoi iscritti l’accesso ai servizi di assistenza legale, la possibilità di aderire alle cause collettive per far valere i propri diritti e la formazione Ecm.

«Abbiamo scelto Consulcesi - spiega il presidente dell’Ordine, Giuseppe Figlini - per sostenere ancora di più i nostri associati, garantendo loro un servizio di tutela legale e di formazione continua con la garanzia dei grandi risultati ottenuti dall’associazione. Tutto va nella direzione sia di una maggiore serenità del medico nell’esercizio della sua professione, sia di un costante aggiornamento del professionista sanitario, l’unica via per migliorare contemporaneamente anche il nostro servizio ai pazienti».

La convenzione prevede la possibilità per gli iscritti di usufruire di tutti i servizi legali offerti da Consulcesi. In particolare, permetterà di accedere al pronto soccorso legale specializzato dell’associazione, di richiedere il parere gratuito degli avvocati e di garantirsi assistenza in sede di giudizio, civile e penale, in caso di accuse di malpractice, rivendicazioni di diritti e richieste di rimborso.

Consentirà quindi anche di aderire alle cause collettive, la prossima in partenza il 4 maggio, che riguardano i professionisti che non hanno ricevuto il giusto compenso durante gli anni della scuola di specializzazione universitaria, nonostante lo prevedessero le norme europee.

Si tratta sia di coloro che hanno frequentato i corsi tra il 1982 e il 1991, cui lo Stato italiano non ha corrisposto le borse di studio dovute, sia di chi si è iscritto tra il 1994 e il 2006.

In quest’ultimo caso le borse di studio sono state erogate, ma non comprendevano il pagamento degli oneri previdenziali e la copertura assicurativa dei rischi professionali e degli infortuni.

Ogni medico potrà recuperare fino a 180mila euro nel caso del mancato versamento anche degli oneri contributivi. Tutti i medici sono invitati a chiamare il numero verde 800.122.777 dove riceveranno gratuitamente ogni informazione.

Tornando alla convenzione, questa rende possibile la consultazione di uno degli archivi più completi di sentenze relative al mondo sanitario e garantisce l’accesso ai corsi di formazione tramite Fad, la formazione a distanza nata per rispondere all’obbligo di acquisire 50 crediti Ecm all’anno, rendendo più semplice e immediato il continuo aggiornamento medico.

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