Il Tirreno

Pisa

il sindaco Panattoni

«Vanno ridotte l’area tecnica e amministrativa»

di Daniele Benvenuti
«Vanno ridotte l’area tecnica e amministrativa»

SAN GIULIANO. «Ora che i numeri certificano il riequilibrio del bilancio, la nostra proposta per quest'anno è quella di applicare le nuove leggi in materia, attuare i pareri di organismi autorevoli,...

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SAN GIULIANO. «Ora che i numeri certificano il riequilibrio del bilancio, la nostra proposta per quest'anno è quella di applicare le nuove leggi in materia, attuare i pareri di organismi autorevoli, rivedere radicalmente le indennità attribuibili. Di conseguenza ridimensionare la struttura, con la riduzione delle aree tecniche ed amministrative e delle relative responsabilità, dirigenti compresi».

È la risposta del sindaco di San Giuliano Paolo Panattoni alle critiche mosse dai sindacati sulla gestione dei dipendenti comunali e sui tagli alle produttività.

«La sfida culturale che stiamo proponendo ai sindacati da oltre un anno è quella di scrivere insieme nuove regole – insiste il sindaco - rispetto al mondo ed alle leggi che sono radicalmente cambiate in questi ultimi anni. Le minori risorse ci insegnano che le regole finora utilizzate e di cui hanno beneficiato fino al 2011 i dipendenti non sono più applicabili. Capisco che ci siano resistenze al cambiamento, ma è solo trovando nuovi equilibri che siamo in grado di rimuovere una serie di pregiudizi che riguardano la politica ed il pubblico impiego. Tutto questo passa attraverso un accordo sul fondo e sulla sua destinazione anche per attivare servizi essenziali per i cittadini come il terzo turno di polizia municipale e l’apertura festiva dei cimiteri solo per citarne alcuni, servizi che l’amministrazione a gennaio ha dichiarato prioritari con delibera di giunta». Da qui un invito del sindaco a mantenere aperto il dialogo con i sindacati: «È nostra intenzione far ripartire concretamente dal 2013 il sistema della produttività secondo parametri da definire con un pre-accordo, ricordando a tutti che si tratta di salario accessorio che si aggiungerebbe a quello mensile. Siamo determinati a continuare un confronto che dal maggio 2012 ha visto più di 20 incontri. Le nostre proposte non sono assolutamente orientati alla rottura di un tavolo di trattative, ma a continuare a cercare un accordo che dovrà passare tramite la sottoscrizione di un documento in cui calcoleremo le risorse a disposizione e le metteremo a disposizione tramite il bilancio preventivo 2013».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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