Sant’Anna, il Tar rinvia la discussione sul ricorso
PISA. Pierdomenico Perata resta l’unico candidato alla carica di Rettore della Scuola Sant’Anna. Il Tar di Firenze ha infatti rinviato all’otto maggio l’udienza per discutere il ricorso presentato da...
PISA. Pierdomenico Perata resta l’unico candidato alla carica di Rettore della Scuola Sant’Anna. Il Tar di Firenze ha infatti rinviato all’otto maggio l’udienza per discutere il ricorso presentato da Giancarlo Prati, ordinario di Telecomunicazioni e Direttore dell’Istituto Tecip (Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione, della Percezione).
L’udienza, prevista per ieri, è stata rinviata per motivi tecnici a seguito della necessità di osservare i termini di legge previsti tra la notifica e il deposito del ricorso per motivi aggiunti (si tratta di un secondo ricorso presentato da Prati contro il decreto del decano Tullio Padovani). Prati era stato escluso dalle elezioni per la scelta del Rettore per un «vizio di forma»: la sua candidatura era stata infatti respinta dal Decano Tullio Padovani perché la riforma Gelmini impone ai candidati di avere davanti a sé ancora sei anni di carriera mentre Prati andrà in pensione fra quattro anni e mezzo. Prati si era così chiedendo la sospensione della procedura elettorale e la possibilità di concorrere per la carica di Rettore sulla base dello Statuto del Sant’Anna, statuto che non fa riferimento a questioni anagrafiche per essere eletto a cariche accademiche. Secondo il docente «e ragioni statutarie superiori» devono «prevalere sulle generiche disposizioni della legge Gelmini, in virtù dell’autonomia». Nel caso in cui il Tar dovesse respingere il ricorso Prati avrebbe comunque la possibilità di fare appello al Consiglio di Stato. Indipendentemente dal ricorso al Tar e dalla nuova data per l’udienza, la tabella di marcia elettorale proseguirà regolarmente. Si andrà al così secondo turno con l’unico candidato in lizza, Pierdomenico Perata, attuale prorettore Vicario e Ordinario di Fisiologia Vegetale. Il secondo turno elettorale si svolgerà il 23 e il 24 aprile, dopo che il primo turno ha visto mancare per un soffio la soglia del quorum, fissato a 501 voti validi, contro i 454 collezionati dal prorettore Vicario.
Tommaso Fabiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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