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I repubblicani si uniscono ai Riformisti

I repubblicani si uniscono ai Riformisti

PISA. Si amplia ancora la lista dei Riformisti per Pisa con l’entrata del gruppo laico dei Repubblicani, ufficializzata ieri mattina nella sede pisana del Psi. L’occasione ha dato modo di presentare...

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PISA. Si amplia ancora la lista dei Riformisti per Pisa con l’entrata del gruppo laico dei Repubblicani, ufficializzata ieri mattina nella sede pisana del Psi. L’occasione ha dato modo di presentare anche la candidata Nadia Manzoni, sindacalista Uil. La scelta «libera e volontaria», come è stata definita, di unirsi ai Riformisti trova il suo perché nella natura stessa della lista: non un partito, come spiegato dall’assessore socialista Federico Eligi, bensì una sorta di grande contenitore in cui far confluire i vari riformismi presenti sul territorio, accomunati da un insieme di valori. «La lista dei Riformisti ci ha permesso di presentarci sulla scena politica locale mantenendo la nostra identità - ha spiegato Armando Magagna, presidente del circolo culturale Mazzini - senza costringerci alla sottomissione ad un simbolo di partito. Abbiamo visto nell’adesione la possibilità di dare un contributo e di impegnarci personalmente proponendo una nostra candidata».

La scelta è ricaduta su Nadia Manzoni, direttore del patronato della Uil da trentadue anni. «Una donna molto attiva e socialmente impegnata - ha aggiunto Magagna - a lungo nel mondo del lavoro e del sindacato, a contatto da sempre con le problematiche delle persone». Perché l’appoggio a Marco Filippeschi? «C’è ancora molto da fare - ha osservato la candidata Nadia Manzoni - ma ci sembra che la strada intrapresa dalla giunta Filippeschi sia quella giusta per far risorgere Pisa».

Enza Chiappone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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