Gioco
Gli buca la gomma dell’auto finge di aiutarlo, poi lo deruba
CALCI. Forano il pneumatico, l’automobilista è costretto a fermarsi e viene derubato del borsello con il denaro e i documenti. La disavventura è capitata ad Antonio Simonetti, un pensionato molto...
CALCI. Forano il pneumatico, l’automobilista è costretto a fermarsi e viene derubato del borsello con il denaro e i documenti.
La disavventura è capitata ad Antonio Simonetti, un pensionato molto conosciuto, che abita a Calci, località Le Piscine.
La vittima del raggiro racconta quanto gli è successo con un misto di rabbia e impotenza: «Ero andato a fare la spesa in un supermercato, alla periferia di Pisa. Tutto normale, apparentemente ma, all’uscita, mi hanno teso un tranello. Purtroppo me ne sono accorto dopo. Qualcuno ha bucato una delle ruote della mia Renault Clio. Il piano è stato preparato nei minimi particolari. Fatto è che chi mi ha procurato il guaio alla macchina, da solo o con un complice, una volta che ho messo in moto e sono partito, deve avermi seguito. Quando sono stato costretto a fermarmi, in quanto la gomma era a terra, è entrato in azione. Mi ha avvicinato, appena sceso, si è dimostrato molto premuroso. Mi ha dato preziosi consigli come poter rimediare, del tipo: “Bisogna tirar fuori la ruota di scorta, situata in basso, sotto la bauliera”. Anche con gesti eloquenti ha finto di aiutarmi nel mettere fuori gli oggetti».
La tecnica del ladruncolo è servita a confondere il pensionato che non si è reso conto di quello che gli sarebbe capitato di lì a poco.
«Evidentemente il suo obiettivo era il mio borsello, custodito nell’abitacolo – prosegue Simonetti –. Mica a collaborato alla sostituzione della ruota. Ho deciso allora di recarmi alla vicina stazione di carburante, a Mezzana, di cui sono tra l’altro cliente abituale. Ho chiesto che mi dessero una mano e così ho rimediato. Quando sono tornato alla macchina, è risultato ben chiaro il disegno dello sconosciuto il quale si è appropriato del borsello ed è sparito».
Simonetti impreca per il furto e la beffa: «Ho denunciato ai carabinieri l’accaduto, ma intanto oltre i soldi ho perduto tutti i documenti. Faccio appello al ladro che almeno i documenti me li faccia riavere». L’episodio va ad allungare la serie di situazioni a rischio per anziani e commercianti iniziata con il truffatore che, fingendo di dover consegnare della merce nei bar in accordo con il titolare in quel momento assente, riusciva a farsi dare degli acconti di 100, 150 euro.
Pierluigi Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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