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Pisa

Nuova giunta, rivoluzione in vista tra gli assessori

Nuova giunta, rivoluzione in vista tra gli assessori

Prime ipotesi in caso di vittoria della coalizione di centrosinistra che appoggia la candidatura di Filippeschi: lasciano nomi del calibro di Cerri e Viale, tra i papabili Sanzo e Zappacosta. Tra i renziani dubbi sull'ipotesi Mazzeo

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Premessa doverosa: le elezioni devono ancora svolgersi e la coalizione (sempre in corso di formazione) che sostiene la conferma a sindaco di Marco Filippeschi deve ancora vincere. Messi davanti questi "se", non da ora è scattato il toto-giunta e le indiscrezioni si stanno accumulando. Qualche possibilità si sta velocemente trasformando in certezza, altre voci magari vengono lanciate "ad arte". Seconda doverosa premessa: dagli attuali 12 gli assessori passeranno, al massimo, a 9 (più il sindaco). Questo significa che ci saranno tre poltrone in meno in una coalizione ampia: gli alleati dovranno correre, e bene, per prendersi almeno un consigliere e poter poi ottenere un assessore. Lasciano nomi del calibro di Cerri e Viale, tra i papabili all’ingresso Sanzo e Zappacosta. Tra i renziani dubbi sull'ipotesi Mazzeo. I Riformisti puntano su Eligi, la lista civica tra Ghezzi e Ciardelli, Sel tra Danti e Ghezzani.

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