Sicurezza
Rotatoria all’incrocio pericoloso, il cantiere promesso
PISA. C’è anche un gruppo su Facebook. “Vogliamo la rotatoria a San Piero a Grado”. Obiettivo chiaro: evitare ulteriori incidenti. La rotatoria è quella all’uscita della variante della superstrada,...
PISA. C’è anche un gruppo su Facebook. “Vogliamo la rotatoria a San Piero a Grado”. Obiettivo chiaro: evitare ulteriori incidenti. La rotatoria è quella all’uscita della variante della superstrada, teatro di tanti, troppi incidenti. La sua pericolosità è evidente e aumenta con la crescita dei flussi di traffico nel periodo estivo.
«Ci risiamo, e noi continueremo la protesta», scriveva pochi giorni fa in un proprio post uno dei più attivi componenti del gruppo, ovvero il presidente della Navicelli Spa, Giovandomenico Caridi, segnalando un altro incidente.
Dopo anni di intrighi di competenze mai risolti, qualcosa si è mosso di recente sotto la regia della Prefettura. E’ stata la Salt (la società che gestisce le autostrade di Toscana e Liguria) a prendere l’impegno di costruire la rotatoria allo svincolo di San Piero.
Il groviglio burocratico prevede, come sblocco, la cessione alla Salt da parte di Anas della piccola bretella di 1,3 chilometri che collega lo svincolo autostradale di Pisa Centro a via Livornese.
Va detto che l’apertura del cantiere per costruire la rotatoria è prevista non prima del 2014, dunque servirà un po’ di pazienza. La Salt, davanti al prefetto e agli enti locali, aveva annunciato l’intenzione di fare interventi di manutenzione straordinaria sull’intero tratto stradale entro l’estate.
Inoltre il sindaco Filippeschi aveva chiesto alla stessa Salt, ottenendone la disponibilità, a realizzare (sempre entro l’estate) lavori di miglioramento della sicurezza e della segnaletica all’incrocio. Ma su questo si attendono ancora sviluppi.
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