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Pisa

Il mercatino del riuso in piazza Dante

Il mercatino del riuso in piazza Dante

Un aiuto ai commercianti della zona “vedovi” della Sapienza e un modo per ridurre i rifiuti da smaltire

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PISA. Domenica prossima piazza Dante si trasformerà in un grande mercatino del riuso, dello scambio e del collezionismo; una occasione per i pisani di offrire una seconda vita a tanti oggetti che altrimenti finirebbero nella spazzatura. Una maniera semplice di dare una mano all’ambiente e, in tempo di crisi, anche un modo per fare economia. L’iniziativa è stata promossa dalla Confesercenti, insieme al Comune ed a Geofor; non casuale la scelta della sede come spiega il presidente di Assoturismo Antonio Veronese e l’organizzatore Davide Ricoveri.

«Piazza Dante è in ginocchio dopo la chiusura della Sapienza. Come associazione vogliamo dare una mano concreta alle attività con iniziative che incentivino le persone a tornare nella piazza. Il mercatino del riuso, il primo del suo genere nella nostra città, sarà solo l’inizio di una serie di eventi. Le attività – concludono i due esponenti di Confesercenti – hanno raccolto con entusiasmo la nostra proposta e domenica saranno aperte tutto il giorno». L’idea de mercatino è tanto semplice quanto vincente. Invece di buttare via oggetti inutilizzati ma ancora validi, perché non proporli a qualcuno che magari ne ha bisogno?. Domenica, quindi, tutti potranno portare i loro oggetti, come libri, dischi, giocattoli, abiti, accessori e qualunque cosa venga in mente e metterli in vendita. La partecipazione è gratuita a due condizioni: di non essere operatori professionali e che gli oggetti singolarmente non abbiamo valore superiore ai 240 euro.

«Una idea semplice che vorremmo diventasse un appuntamento con cadenza fissa – spiega l’assessore all’ambiente Federico Eligi -. Troppo spesso vediamo gettati via oggetti che magari potrebbero servire ad altri. In questi ultimi tempi emblematico l’esempio dei televisori; acquistandone uno nuovo, il vecchio finisce nei rifiuti anche se ancora funzionante. Perché allora non dare una seconda vita a questi oggetti, alleggerendo il carico dei rifiuti prodotti e magari guadagnando qualche euro».

La questione del riuso è strategica, ha spiegato il presidente di Geofor Paolo Marconcini, e viene anche prima della raccolta differenziata.

«Basti pensare ai costi e all’energia utilizzata ad esempio per riciclare un vecchio armadio - spiega Marconcini - Magari quello stesso armadio con qualche piccolo intervento di manutenzione potrebbe essere utile ad altre persone, con una risparmio sia economico che ambientale. Per questo stiamo studiando, anche attraverso uno studio portato avanti dalla Scuola Sant’Anna, un modo per creare isole ecologiche in cui ci sia anche spazio per il riuso».

Tornando al mercatino di domenica, la partecipazione è gratuita (già in cinquanta hanno dato la loro adesione), con apertura delle ore 9 alle ore 19; le iscrizioni sono aperte presso il bar ristorante “La Dantesca” in piazza Dante oppure sul sito www.mercatinodelriuso.com.

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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