Sicurezza
Gli studenti universitari occupano Palazzo Feroci
PISA. Occupato Palazzo Feroci, ex sede del dipartimento di Filologia dell'Università di Pisa. Al termine di un'assemblea di ateneo, partecipata da circa cento studenti che hanno discusso di reddito,...
PISA. Occupato Palazzo Feroci, ex sede del dipartimento di Filologia dell'Università di Pisa. Al termine di un'assemblea di ateneo, partecipata da circa cento studenti che hanno discusso di reddito, didattica e tagli all'istruzione pubblica, gli studenti hanno riaperto lo stabile posto tra via Dalmazia e via della Faggiola. Composto da tre piani con decine di stanze, alcune ristrutturate recentemente, l'edificio, di proprietà dell'Università, «è abbandonato da almeno quattro anni e più volte è stato messo in vendita, ma tutte le aste sono andate deserte», dicono gli occupanti sottolineando la «contraddizione della costruzione di nuovi poli e l'acquisto di nuovi stabili da parte dell'Università a fronte di edifici come questo, lasciati vuoti e al degrado». Quella di ieri non è una un'azione simbolica. «Da questa occupazione inauguriamo una discontinuità, individuando un'alternativa nella costruzione del nostro presente e del nostro futuro – spiegano gli occupanti –. Oggi (ieri per chi legge, nda) nasce “Spot”, studentato occupato autogestito e avviamo un percorso per opporci materialmente all'alienazione delle proprietà pubbliche a favore dei soggetti privati». Per oggi, alle 16, gli occupanti hanno convocato un'assemblea pubblica nell'edificio occupato per «costruire ed organizzare lo studentato». (d.r.)
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