Il Tirreno

Pisa

Il sindaco invita a donare il 5 per mille alle casse comunali

di Pierluigi Ara

Si vogliono mantenere i servizi attuali, ma i soldi sono pochi e la giunta si rivolge ai cittadini in vista del bilancio

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. Sos per le casse del Comune di Calci. Ci sono pochi soldi, sempre meno. I conti non tornano e, gioco forza, occorre reperire un po’ di risorse. Dice Antonio Piccioli, vicesindaco e assessore alle finanze: «La crisi economica ha investito tutti i settori anche e soprattutto l’edilizia. Non si costruisce più e i cittadini non eseguono neppure piccole opere di manutenzione. Le conseguenze si riversano nel bilancio perché viene a mancare per esempio l’introito derivante dagli oneri di urbanizzazione».

Il Comune si accinge a predisporre il bilancio di previsione per il 2013 in una situazione finanziaria molto difficile. La giunta intende mantenere a livello dell’anno scorso l’impegno per le politiche sociali, annunciano gli amministratori. Certo è che la situazione si sta facendo ogni giorno più grave. La povertà e il disagio interessano fasce sempre più estese della collettività. Ecco allora l’appello perché la popolazione dia una mano.

Intanto al momento della dichiarazione dei redditi, c’è la proposta del sindaco, Bruno Possenti: «Il contribuente ha la facoltà di disporre di una quota pari al cinque per mille della propria imposta. Se sceglie di destinarla al Comune l’introito andrà a sostenere le politiche sociali. Se non sceglie, l’imposta va tutta nelle casse dello Stato. In ogni caso il contribuente versa lo stesso importo».

Da alcuni anni la giunta comunale invita i calcesani a destinare il loro cinque per mille alle attività sociali del Comune. In occasione della rinuncia dei redditi del 2009, riferito al 2010, risposero all’appello 45 persone. Entrarono nelle casse comunale 1.472 euro. In occasione della denuncia dei redditti 2010, compilata nel 2011, risposero in 104, sono entrati nelle case comunale 2.797 euro. Non è ancora disponibile il dato relativo ai redditi dell’anno 2011.

Ed ecco l’ invito di sindaci e assessori: «In occasione della prossima denuncia dei redditi, destinate il cinque per mille alle attività del Comune. Non vi costerà nulla. Contribuirete ad aiutare i più deboli della comunità». La campagna di sensibilizzazione è iniziata ed è in corso anche attraverso manifesti e volantini diffusi per tutto in paese. A proposito della compilazione della denuncia dei redditi, sono disponibili in municipio i moduli per la denuncia dei redditi. I patronati hanno disposto servizi di aiuto per gli utenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa