Sicurezza
Cucina e sociale, successo a tavola
Il “Ristorante di via del Cuore” si amplia, funziona la riabilitazione dei pazienti
PISA. Partiti ieri i lavori del Ristorante di via del Cuore, nuova sede del Circolo L'Alba. Dalla positiva esperienza riabilitativa di pazienti con disagi psichici attraverso la ristorazione, iniziata nel 2007 in via delle Belle Torri, arriva una nuova sfida.
Entro la fine di settembre entrerà in funzione il nuovo locale, ricavato dalla ristrutturazione di due case torri. Il progetto porta la firma dell'architetto Alfredo Amari. Una nuova cucina, un ristorante con una capacità di 70 coperti, un giardino per le serate estive. Il progetto è stato avviato nel 2011 grazie a un mutuo con Banca Etica e un prestito infruttifero dei signori Romeo. I lavori di riqualificazione sono stati finanziati dalla Fondazione Pisa (200.000 euro); dalla Regione (250.000 euro) e dal Comune (19.000 euro), con la partecipazione della Società della salute.
«Una testimonianza – ha commentato il sindaco Marco Filippeschi – che nel cuore medievale cittadino si può far un recupero a fini sociali, creando un'economia sociale. Il “Ristorante di via del Cuore” sarà parte di un circuito di interventi nel centro storico iniziato con l'asilo di via San Francesco ed il centro sociale di via San Zeno e non entrerà in conflitto con gli interessi dei privati». Per la sua valenza di inserimento lavorativo di pazienti psichiatrici, l'associazione l'Alba è risultata prima in Toscana e decima in Italia. Motivo per cui l'esperienza è stata presentata anche a Ferrara e a Reggio Emilia». Compito dei servizi socio-sanitari è la soddisfazione dello sviluppo di questi servizi ha ribadito Giuseppe Cecchi, presidente Sds. Positivo l'esempio di Pisa per contenuti, ma anche perché crea una concreta prospettiva di lavoro.
Renata Viola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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