La manifestazione
Commercio abusivo, sequestrata merce contraffatta
Un venditore bengalese arrestato per resistenza a pubblico ufficiale
PISA. Quel continuo andirivieni di extracomunitari nel giardino di una casa privata non convinceva gli agenti del reparto di pronto intervento della polizia municipale. Così, oggi pomeriggio, assieme ai colleghi del distaccamento Nord-Ovest, hanno ispezionato le pertinenze della ex casa del casellante, in via Andrea Pisano, ed hanno rinvenuto, nascosta nel locale lavanderia, molta merce destinata alla vendita abusiva. Sequestrati oltre un centinaio di ombrelli, cappelli ed altri oggetti posti usualmente in vendita nei dintorni della facoltà di ingegneria da extracomunitari senegalesi. Del fatto è stata avvisata l’anziana inquilina della casa, che si è mostrata all’oscuro di tutto ed, anzi, si è spaventata per le indesiderate intrusioni nella sua proprietà. Prima di congedarsi, la donna ha voluto ringraziare gli agenti per l’intervento, auspicando l’intensificarsi della vigilanza nella zona.
Altro importante sequestro della squadra annonaria, con i colleghi del reparto di pronto intervento, sotto i portici delle Poste, in p.zza Vittorio Emanuele, e in Borgo Stretto, dove venditori senegalesi e bengalesi mettevano in vendita, abusivamente, centinaia di occhiali, cappelli e borse con marchi contraffatti.
Un venditore bengalese, accompagnato in questura, ha reagito in modo violento opponendosi al fotosegnalamento e ferendo un agente in servizio. Per questo motivo è stato arrestato.
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