Sicurezza
Come ridurre i costi della politica
Ne hanno parlato Fontanelli, Stella e Zaccaria al Sant’Anna
PISA. «Una riforma complessiva del sistema politico-istituzionale per ridurre i costi della politica senza perdere l'obiettivo primario che è quello dell'efficienza dello Stato». Ieri, alla Scuola Superiore Sant'Anna, l'onorevole Pd Paolo Fontanelli, Gian Antonio Stella, scrittore ed editorialista del “Corriere della sera”, e Roberto Zaccaria, docente dell'Università di Firenze, hanno discusso il tema “costi e finanziamento della politica” nell'ambito del ciclo di seminari “Scienza e analisi delle istituzioni” organizzato da Andrea Pertici dell'Università di Pisa e da Emanuele Rossi, direttore dell'Istituto Dirpolis del Sant'Anna. Partendo dalla distinzione tra costi delle istituzioni, dei rappresentanti e dei partiti, aspetti comunque «correlati all'etica pubblica – sottolinea Pertici –, su cui non si è mai intervenuto seriamente», il dibattito ha affrontato uno dei temi principali dell'attualità politica (e non solo) mettendo in evidenza la necessità di una semplificazione legislativa e di una riforma complessiva del sistema politico e istituzionale: dai partiti agli enti locali. Stella evidenzia anche l'esigenza «di una maggiore trasparenza e di bilanci più comprensibili». Fontanelli sottolinea che un «problema di costi esiste e deve essere affrontato» con una riforma che non si riduca ai soli partiti ma «allargando il perimetro e toccando anche l'ordinamento degli enti territoriali». Secondo Zaccaria, invece, l'aspetto principale su cui intervenire è la semplificazione legislativa per arrivare, successivamente, ad una piena trasparenza. I relatori, infine, concordano sulla necessità di superare il bicameralismo per dare risposte più rapide ai bisogni dei cittadini e diminuire i costi. Degno di nota il commento di un anziano signore intervenuto alla conclusione del dibattito: «Non ho mai visto – dice – un gallo castrarsi da solo per diventare cappone». Metafora di un sistema che non può cambiare se il cambiamento deve essere attuato da chi del sistema è parte integrante.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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