Sicurezza
Benotto invita il Papa in città... per il 2018
PISA. «Il Papa a Pisa? Vorrei che fosse una visita di grande significato pastorale che va preparata con anni di anticipo. Mi piacerebbe legarla ai 900 anni della Cattedrale in programma nel 2018»....
PISA. «Il Papa a Pisa? Vorrei che fosse una visita di grande significato pastorale che va preparata con anni di anticipo. Mi piacerebbe legarla ai 900 anni della Cattedrale in programma nel 2018».
Reduce, con altri prelati toscani, dall’incontro con Papa Francesco, l’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto semina una speranza tra i fedeli, quella di poter vedere il Santo Padre in città.
«La visita di un Papa è un evento che non si organizza dall’oggi al domani – afferma monsignor Benotto –. E soprattutto costa in termini di sicurezza. Può avere un senso pastorale di impatto se il Pontefice visita più diocesi come è avvenuto nel 1989».
La cattedrale fu consacrata 895 anni fa da Papa Gelasio II e nel 2018 si celebrano i 900 anni.
Chi si muove con tempismo è il vescovo di Livorno, Simone Giusti. Nei prossimi giorni la diocesi formalizzerà con una lettera l’invito a Papa Francesco. Si parla già di una data. Il 19 marzo del prossimo anno oppure la settimana successiva». Non è una data a caso, e non solo perché nel calendario è la festa di san Giuseppe: il 19 marzo di 33 anni fa è venuto Papa Wojtyla a far visita a Livorno (al santuario di Montenero e in piazza della Repubblica) e a Rosignano (allo stabilimento Solvay con l'incontro con gli operai del consiglio di fabbrica). Si tratta semplicemente della proposta che la diocesi di Livorno farà nella lettera ufficiale che sarà spedita nei prossimi giorni. In realtà, però, l'invito è già partito. E in modo molto diretto.
«C’ero anche io all’incontro – conclude l’arcivescovo –. All’invito di venire in Toscana il Papa ha risposto con un vedremo ».(p.b.)
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