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Pisa

Contributo all’affitto per 800 famiglie da domani è in banca

Contributo all’affitto per 800 famiglie da domani è in banca

Più di 1.700 euro per la fascia A e circa 900 per la fascia B Il Comune: «Abbiamo raddoppiato il fondo a disposizione»

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PISA. Buone notizie per 799 famiglie pisane: da domani sarà in pagamento, in banca, il contributo integrativo all’affitto relativo al 2012. Una boccata d’ossigeno in tempi di perdurante crisi economica. Il contributo comunale pieno per i 583 nuclei di fascia A (la categoria di bisogno più elevata, con un reddito Ise inferiore ai 12.493,78 euro l’anno) ammonta a 1.731 euro, mentre quello, sempre pieno, per le 213 famiglie in fascia B (nuclei con redditi Ise e Isee annui minori rispettivamente di 27.614 e 15.320 euro) è di 912 euro.

«Un risultato importante e di sicuro non scontato», commentano il sindaco Marco Filippeschi e l’assessore alle politiche abitative Ylenia Zambito riferendosi in particolare alla decisione del governo di azzerare o quasi il fondo nazionale per l’integrazione all’affitto: solo per la Toscana è sceso da 8,9 milioni ad appena 628mila euro tra il 2011 e il 2012. «Se ce l’abbiamo fatta - dice il sindaco - è grazie ad uno sforzo importante e congiunto di Comune e Regione che, insieme, sono riuscite a supplire alle carenze del livello nazionale».

Palazzo Gambacorti ha quasi raddoppiato il proprio contributo passando dai 264mila euro del 2011 a 463mila. «Una scelta politica che, in un momento di pesanti difficoltà finanziarie anche per gli enti locali, ci è stata possibile solo grazie alla buona situazione del nostro bilancio - riprende Filippeschi -. E che, comunque, avrebbe avuto un impatto assai minore se anche la Regione non avesse fatto pienamente la sua parte riconfermando per intero il proprio contributo di 8 milioni di euro pure per il 2012: 533mila di questi sono stati destinati al nostro territorio».

Così, nonostante i tagli del governo, a livello comunale le risorse destinate all’integrazione all’affitto sono aumentate, passando dagli 887mila euro del 2011 ai 996mila del 2012. Lo stesso è accaduto per l’importo pieno degli assegni, ovvero quello che viene riconosciuto a coloro che sono in regola con i pagamenti di tutte le dodici mensilità d’affitto: anche questo è tornato ad aumentare dopo cinque anni di diminuzione pressoché costante. Alle famiglie in fascia A, infatti, nel 2008 veniva riconosciuto un contributo annuo di 1.414 euro, sostanzialmente riconfermato nel 2009 (1.467 euro), per poi scendere poco sopra i 1.300 euro nel biennio 2010 e 2011, e per risalire in modo significativo solo l’anno scorso con 1.731. Del tutto simile l’andamento per il contributo destinato alle famiglie in fascia B.

«Siamo contenti del sollievo che anche quest’anno, nonostante i tagli, siamo riusciti a dare a tante famiglie pisane, anche perché la crisi fa male davvero soprattutto alle categorie più deboli - sottolinea Ylenia Zambito -: lo vediamo da tanti indicatori, ad esempio il numero leggermente inferiore delle famiglie che riceveranno il contributo integrativo all’affitto. Se sono passate da 887 alle 799 di quest’anno è perché, purtroppo, molte di loro non riescono proprio a pagare il canone mensile. Ovviamente non abbandoniamo nessuno: Ufficio Casa e Società della Salute hanno altri strumenti per il sostegno alle famiglie indigenti». Tra una decina di giorni uscirà il nuovo bando per i contributi integrativi del 2013. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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