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Pisa

«Si valorizzi anche piazza del Carmine»

«Si valorizzi anche piazza del Carmine»

I commercianti di corso Italia protestano e l’assessore replica: «Presentino loro delle richieste»

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PISA. «Non c'è solo Borgo, c'è anche la piazzetta del Carmine. La maggior parte delle iniziative che tendono a richiamare turisti e attirare persone escludono corso Italia. Ma ci siamo anche noi da quest'altra parte dell'Arno». È la voce di alcuni commercianti che vorrebbero che il Comune organizzasse iniziative (come è stata "Pisa in fiore", per esempio) non solo a Borgo, ma prendesse in considerazione anche l'asse che va da piazza Vittorio Emanuele II fino al ponte di Mezzo. Ed in questa via centrale, ricca di negozi, bar e tavole calde, uno spazio disponibile è la piazza del Carmine. Uno spazio certamente non ampio, ma che si vorrebbe più presente nei programmi dell'amministrazione che - tuttavia, facciamo presente - ha organizzato mercati e incontri sia sotto le Logge dei Banchi che nella rinnovata e ampia piazza Vittorio Emanuele II.

«Sì, ma restano ai lati del corso e la gente non è obbligata a passare da corso Italia», è stata la risposta. Piazza del Carmine è uno spazio particolare. La piazzetta appare come il sagrato della chiesa, nel mezzo si trova la statua di Nicola Pisano (recentemente imbrattata), ci sono i tavolini di un bar, un'edicola malridotta, un paio di panchine e tante biciclette ai lati di cui alcune poggiate anche sulla facciata della chiesa.

Su quanto sollevato da alcuni negozianti e commercianti di corso Italia, abbiamo ascoltato Giuseppe Forte, assessore comunale al commercio. «Se arrivano richieste da parte delle categorie dei commercianti - commenta l’assessore - ben vengano queste iniziative in piazza del Carmine. Ho redatto un bando in cui l’amministrazione comunale premia quelle iniziative che valorizzano luoghi meno frequentati. Non sono io a scegliere i posti che poi vengono valutati in un tavolo di concertazione. Anzi, luoghi come le Logge dei banchi e piazza Vittorio sono molto richiesti e stiamo cercado di calmierarli a beneficio di altri come piazza Dante. Oltre che per piazza del Carmine che è piuttosto ristretta, lo stesso potrebbe valere per piazza Chiara Gambacorti, alle spalle di corso Italia. Noi siamo favorevoli a valorizzare le piazze meno frequentate - conclude l’assessore -, ma devono essere categorie e associazioni a farci delle proposte che poi verranno valutate». (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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