Sicurezza
«Papa Eugenio torna a Montemagno La scultura ci sarà»
CALCI. «Il papa Eugenio III torna a Montemagno». Lo ha annunciato il sindaco Bruno Possenti che ha convocato i cronisti nella tarda mattinata di ieri per spiegare le ragioni della scelta di collocare...
CALCI. «Il papa Eugenio III torna a Montemagno».
Lo ha annunciato il sindaco Bruno Possenti che ha convocato i cronisti nella tarda mattinata di ieri per spiegare le ragioni della scelta di collocare il monumento nel borgo collinare. Un provvedimento contestato da un comitato di residenti e da “Calci nel cuore”, i quali hanno sollevato dubbi circa l’opportunità di mettere all’ingresso di Montemagno l’opera.
Il sindaco ha anzitutto voluto precisare come non intenda far polemiche con chi ha parlato di “doppione” del monumento (esiste a Montemagno già un monumento al pontefice). Ha articolato così il suo discorso il sindaco: «Sabato 19 e domenica 20 maggio 2012 si svolse, nella piazza Garibaldi, la seconda edizione della manifestazione “A ferro e fuoco”. Maestri della forgiatura del ferro, venuti da tante parti d’Italia, dal Veneto alla Sicilia, hanno creato un’opera a ricordo del papa di Montemagno Eugenio III. La donarono alla nostra comunità».
Al fine di individuare una posizione condivisa, la giunta comunale ha chiesto proposte ai cittadini e alle associazioni. Successivamente la giunta stessa ha sottoposto le proposte al giudizio del referente dei maestri forgiatori, Luca Bonanni, e alla commissione consiliare “Uso e assetto del territorio” ed infine ha deciso.
Ha spiegato il sindaco: «La scultura sarà ubicata all’angolo del parcheggio situato all’inizio dell’abitato, nella zona prospiciente lo spazio per il gioco del calcio dei bambini. Legherà indissolubilmente la memoria al luogo che gli ha dato i natali. L’opera sarà inaugurata domenica 26 maggio, ore 10, in occasione della terza edizione della manifestazione “A ferro e fuoco” alla presenza dei mastri forgiatori che l’hanno creata».
La manifestazione si è svolta gli ultimi due anni. Nella prima edizione fu realizzato il monumento ai garibaldini, ricorrendo 150 anni dell’Unità di Italia, sistemata in Val di Vico, mentre lo scorso anno è stato scelto il papa Eugenio III.
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