Gioco
Occupazione, i Cobas chiedono un nuovo tavolo per i lavoratori Crm
Sono 23 dipendenti in mobilità utilizzati dall’azienda che gestiva l’appalto della logistica interna della Saint Gobain
PISA. «I 23 lavoratori in mobilità della Crm, l'azienda che gestiva in appalto la logistica interna allo stabilimento pisano della Saint Gobain, stanno per restare senza lavoro e reddito visto che tra pochi mesi scadrà loro la mobilità e chiedono l'apertura di una nuova trattativa per trovare una collocazione». Lo denuncia il Cobas lavoro privato che chiede impegni precisi anche agli enti locali.
«Saint Gobain - afferma il sindacato - continua a ricorrere a personale interinale per essere libero di mandarlo a casa in ogni momento. Anche nel pieno della crisi degli anni scorsi, la multinazionale francese pare abbia fatto ricorso agli interinali perfino quando i suoi dipendenti e quelli della Crm erano in cassa integrazione. Chiediamo alla direzione provinciale del lavoro di fare tutti gli accertamenti perché potremmo essere in presenza di un'inaccettabile violazione delle normative oltre a un uso strumentale dei soldi pubblici». Inoltre, Cobas Lavoro privato chiede che si apra un tavolo di discussione con gli Enti locali per la ricollocazione dei 23 lavoratori in mobilità visto che «dove sorgevano i capannoni industriali oggi stanno nascendo ipermercati, centri commerciali e abitazioni di lusso: nessun lavoratore della Crm è stato assorbito da queste nuove realtà, lo stesso ragionamento va fatto per la cantieristica che a sua volta è in una situazione di grave crisi e quindi non può esserci sviluppo senza occupazione».
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