Finanza
Maxi-sequestro di merce abusiva
Il blitz dei vigili urbani in abiti civili: recuperati borse, occhiali e cinture. Rimosse auto e roulotte
PISA. Li colgono in fallo sugli orari e mimetizzandosi in abiti civili tra la folla. I vigili urbani affinano le armi nella lotta all’abusivismo commerciale. Chi vende merci contraffatte, per la maggioranza extracomunitari, ha da tempo imparato gli orari di servizio delle forze dell’ordine.
Chiunque passi in Corso Italia o in Borgo Stretto fra le 13 e le 14 di ogni giorno, può notare l’improvvisa affluenza di venditori abusivi di ogni genere di mercanzia. Approfittano del cambio turno di polizia municipale, polizia, carabinieri e Guardia di finanza. Lo stesso accade dalle 19 alle 20. È per questo che i vigili urbani ha organizzato servizi cavallo di tali orari, utilizzando anche agenti in abiti civili.
La tecnica ha portato al sequestro di alcune centinaia di occhiali ed altrettante fra borse, borselli e cinture con marchi contraffatti. Tutti i venditori, di origine extracomunitaria, apparentemente cingalesi, si sono dati alla fuga alla vista degli agenti, abbandonando le merci.
Inoltre, i vigili hanno rimosso alcune decine di veicoli lasciati in stato di abbandono per le vie cittadine. Fra questi anche una roulotte, in via Firenze e abitata da due tunisini portati in questura perché privi di documenti. I due hanno riferito di non essere proprietari della roulotte, ma di averla avuta “in prestito” da altri di cui ignorano le generalità. Si ripete dunque il fenomeno dei relitti, acquistati per due soldi e piazzati nelle vie cittadine al fine di ospitare, a pagamento, persone senza tetto. Già in passato la polizia municipale aveva operato numerosi sequestri di roulotte e camper nella zona di Porta a Mare per lo stesso identico motivo.
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