La manifestazione
Consiglio: sconti su Imu e Tares, ok da maggioranza e Fli
PISA. Il consiglio comunale ha approvato la variazione al bilancio 2013 proposta dalla giunta. In arrivo agevolazioni e sconti su Tares e Imu per venire incontro alle famiglie e alle imprese. Il...
PISA. Il consiglio comunale ha approvato la variazione al bilancio 2013 proposta dalla giunta. In arrivo agevolazioni e sconti su Tares e Imu per venire incontro alle famiglie e alle imprese. Il Comune quindi non aumenta alcuna tassa o tariffa di sua competenza, anzi stempera (con 1,6 milioni di euro) gli effetti della politica fiscale del governo con agevolazioni Tares e Imu. Nessun aumento sull’addizionale Irpef che rimane al livello minimo (0,2%, tra i 5 più bassi d’Italia). La variazione è stata approvata con i voti della maggioranza e di Fli, contrari Pdl, Udc e Rc, astensione per Sel.
Al mattino intanto il consiglio aveva approvato le modifiche al regolamento del consiglio preparate dalla quarta commissione presieduta dal consigliere Antonio Mazzeo, che ha spiegato: «Voglio ringraziare sia Maurizio Bini per il lavoro di coordinamento che i consiglieri Silvia Silvestri e Ranieri Del Torto. I due capigruppo hanno dimostrato che attraverso la politica si possono raggiungere obiettivi comuni». Le principali novità riguarderanno la riorganizzazione delle commissioni consiliari (la competenza al commercio passerà dalla quarta alla terza commissione), uno snellimento generale delle procedure di risposta della giunta alle interrogazioni (in pratica verranno dimezzati i tempi, dai 30 a 15 giorni) e soprattutto l’obbligo anche per i dirigenti delle società partecipate dal Comune di rendere pubblici i propri redditi.
Non nasconde soddisfazione la presidente del consiglio comunale Titina Maccioni: «Abbiamo fatto una vera maratona per cercare di lasciare la scrivania sgombra al mio successore, al quale faccio i migliori auguri».
Poi Maccioni pone l’accento su alcuni provvedimenti licenziati durante la giornata: «Certamente l'approvazione del bilancio di genere è un segno di civiltà (un documento che assicura e regolamenta le risorse da destinare all'agevolazione del lavoro femminile all'interno dell'amministrazione pubblica), poi l'ordine del giorno che impone obblighi di trasparenza per le cariche elettive e con il quale Pisa anticipa la legge statale antimafia e anticorruzione. Infine - conclude Maccioni - abbiamo approvato il nuovo regolamento che prevederà la creazione di un'area verde all'interno del cimitero adibita alla dispersione delle ceneri dopo la cremazione dei propri cari».
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