Sicurezza
Nuove adesioni alla lista di Diego Petrucci
PISA. Nuove adesioni a "Noi Adesso Pis@", la lista civica che si è presentata «lanciando un appello - si legge in una nota - a tutti quelli che non fanno parte del sistema che ha mal governato Pisa...
PISA. Nuove adesioni a "Noi Adesso Pis@", la lista civica che si è presentata «lanciando un appello - si legge in una nota - a tutti quelli che non fanno parte del sistema che ha mal governato Pisa negli ultimi decenni». In quindici giorni hanno aderito Antonio Cassone - che in passato è stato in giunta con Filippeschi, Vittorio Meciani, candidato sindaco cinque anni fa con Primavera Pisana, e ieri Simone Morganti, Gian Maria Papandrea e Daniele Rebechi, già rispettivamente direttore, responsabile del settore giovani e socio fondatore di Italia Futura a Pisa. «Con loro - prosegue il documento - aderisce quindi una parte importante della geografia politica pisana, un pezzo del centro montiano. Simone Morganti sarà anche candidato in lista». Prima delle elezioni politiche, «a Pisa, Italia Futura si è sciolta. Chi ora aderisce a "Noi Adesso Pis@" fa appello a chi aveva creduto in Italia Futura, perché ora veda nella lista civica di Petrucci la prosecuzione del progetto di allora e quindi l'appoggi».
Antonio Cassone fa notare «che i rapporti improntati a gelosia e invidia appartengono alla vecchia politica. Al contrario, "Noi Adesso Pis@" non è classificabile con etichette convenzionali, perché i suoi aderenti provengono dai più diversi schieramenti e sono uniti solo dal desiderio di fare il bene della città».
Raffaele Latrofa, coordinatore del comitato scientifico, afferma che «se "Noi Adesso Pis@" vincerà, saranno fatti finalmente i lavori di cui i cittadini, che pagano le tasse, sentono il bisogno: miglioramento dell'illuminazione, risanamento delle buche nelle strade, prevenzione degli allagamenti in città».
Infine, il candidato sindaco Diego Petrucci sottolinea che, «mentre "Noi Adesso Pis@" si allarga con forze nuove, dall'altra parte c'è l'inverso, cioè la disgregazione. Qualche esempio: Emanuele Guidi, con una lista di giovani, è stato escluso per gelosia dalla coalizione che fa capo a Filippeschi; Sel è venuta a farne parte, ma non è sufficiente a bloccare l'emorragia, e il fatto che non voglia come alleati Balzi, Cognetti, ecc. sminuisce la consistenza di quello schieramento».
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